Pillole di informazione alle ore 23. Oncologia a Vicenza, Rocco De Vivo nuovo direttore. Novità per genetica medica e a Trissino per pediatria

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Oncologia a Vicenza

Oncologia a Vicenza: Rocco De Vivo sarà il nuovo direttore dell’unità complessa del San Bortolo. L’Ulss 8 affida per dodici mesi attività ambulatoriali di Genetica medica a una specialista esterna perché il personale non basta. A Trissino entra in servizio una nuova pediatra.

Oncologia a Vicenza: Rocco De Vivo nominato direttore. Novità per genetica medica e pediatria

Rocco De Vivo assumerà la direzione dell’Oncologia a Vicenza dopo avere ottenuto il punteggio più alto nella selezione bandita dall’Ulss 8 Berica. Altri provvedimenti aziendali documentano un incarico libero professionale destinato a ridurre le attese per le prestazioni di Genetica medica e l’arrivo di una pediatra a tempo indeterminato a Trissino.

Rocco De Vivo alla guida dell’Oncologia del San Bortolo

L’Ulss 8 ha attribuito a Rocco De Vivo l’incarico di direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia dell’ospedale San Bortolo. La commissione ha valutato tre candidati attraverso l’esame dei curricula e i colloqui svolti il 9 e il 28 luglio.

De Vivo ha ottenuto complessivamente 65,5 punti, precedendo gli altri due candidati, che hanno raggiunto rispettivamente 63 e 54,5 punti. L’incarico dovrà essere formalizzato attraverso il contratto individuale e confermato dopo un periodo di prova di sei mesi, prorogabile per altri sei.

La deliberazione dell’Ulss 8 sulla direzione dell’Oncologia non indica la durata complessiva dell’incarico, che sarà definita nel contratto. De Vivo guidava già la struttura come facente funzione e aveva recentemente illustrato il ruolo dell’esercizio fisico adattato nel percorso dei pazienti oncologici.

Genetica medica, incarico esterno perché il personale non basta

Per garantire la continuità delle prestazioni ambulatoriali di Genetica medica, l’azienda ha conferito alla dottoressa Francesca Cartisano un incarico libero professionale della durata di dodici mesi.

Il provvedimento pubblicato dall’Ulss 8 afferma esplicitamente che gli obiettivi di riduzione delle liste di attesa e miglioramento dei tempi di accesso non possono essere raggiunti con il personale dipendente attualmente in servizio.

La professionista lavorerà a chiamata, secondo le necessità dell’azienda, ricevendo un compenso lordo onnicomprensivo di 80 euro l’ora. Alla selezione avevano partecipato tre medici specialisti o specializzandi in Genetica medica.

L’atto non precisa il numero massimo di ore affidabili, la spesa complessiva prevista, i tempi di attesa attuali né quante prestazioni aggiuntive dovrebbero essere assicurate grazie all’incarico.

Pediatria, a Trissino incarico stabile dal primo agosto

La dottoressa Martina Gasparella è la nuova pediatra di libera scelta a tempo indeterminato per l’ambito territoriale che comprende Trissino. L’ambulatorio si trova in piazza Mazzini 4 e aderisce all’associazione “Pediatri Nord”.

Gasparella subentra alla dottoressa Stefania Sassolino, collocata in pensione dal primo agosto. Con il nuovo incarico termina contestualmente l’attività a tempo determinato che la stessa professionista svolgeva a Cornedo Vicentino.

La delibera sul nuovo incarico pediatrico fornisce anche un dato più generale: per il 2026 la Regione aveva individuato nell’Ulss 8 sei zone carenti di pediatria di libera scelta, ma gli incarichi assegnati sono stati quattro.

Il documento non chiarisce come sarà garantita la continuità dell’assistenza a Cornedo dopo la cessazione dell’incarico provvisorio né quali siano i due ambiti rimasti senza assegnazione.

Medici pubblici autorizzati a lavorare in quattro strutture private

Quattro ulteriori deliberazioni consentono a specialisti dipendenti dell’Ulss 8 con rapporto esclusivo di svolgere, fuori dall’orario di servizio, prestazioni occasionali a pagamento presso strutture private non accreditate.

Le convenzioni riguardano Ostetricia e Ginecologia presso il Centro Ines di Vicenza, Neurochirurgia presso Centro di Medicina, Chirurgia pediatrica presso Helios di Vicenza e Pneumologia presso Cmr San Zeno di Montagnana.

La normativa limita l’attività a due accessi mensili e 22 annuali, con un massimo aziendale di 200 prestazioni per ciascun dirigente. Gli onorari sono stabiliti dai medici; agli importi si aggiungono Irap e quote destinate ai fondi previsti dalla contrattazione. Gli incassi transitano nel bilancio dell’Ulss come ricavi per prestazioni intramoenia.