Schio, torna “Miserere”: nel Duomo il capolavoro sacro di Mozart per ricordare le vittime delle guerre

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Miserere a Schio

Sabato 4 luglio alle 21 il Duomo di San Pietro Apostolo di Schio ospiterà la seconda edizione di Miserere, l’evento musicale promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Schio con il contributo di Tiemme s.r.l. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Più che un semplice concerto, l’iniziativa si propone come un momento di riflessione collettiva, in cui musica, spiritualità e memoria si intrecciano in una serata dedicata al ricordo delle vittime del secondo conflitto mondiale e, più in generale, di tutte le guerre. Sarà la musica a parlare, più di tante parole.

Miserere Schio 2026: protagonista il “Davide penitente” di Mozart

Fulcro della serata sarà l’esecuzione del “Davide penitente” K 469 di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei suoi oratori sacri meno frequentemente proposti in concerto. L’opera, scritta per due soprani, tenore, coro e orchestra, si basa sul Salmo 51 nella versione poetica di Saverio Mattei.

Il testo affronta il tema della misericordia attraverso la figura biblica di Davide, mettendo al centro il rapporto tra fragilità umana, pentimento e speranza. Proprio da questo salmo deriva il titolo dell’evento, che richiama il tema della misericordia e della riconciliazione.

Un percorso musicale tra tradizione e contemporaneità

Prima dell’oratorio mozartiano il pubblico sarà accompagnato in un itinerario musicale che prenderà avvio con i rintocchi delle campane e il canto gregoriano Miserere mei, Deus, per proseguire con la “Danza degli spiriti beati” tratta dall’Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck e con “Cortège et Litanie” di Marcel Dupré.

A chiudere questa prima parte sarà “Non nobis, Domine”, composizione del maestro scledense Giovanni Bonato, scritta nel 2007 per soprano, doppio coro e orchestra.

Orchestra, coro e solisti: chi prenderà parte al Miserere sul palco del Duomo di Schio

A dirigere il concerto sarà Giovanni Costantini, direttore artistico e musicale dell’iniziativa, alla guida dell’Orchestra Giovanile Regionale Filarmonia Veneta e del Coro Città di Piazzola sul Brenta, preparato dal maestro Paolo Piana.

Sul palco saliranno quattro solisti: i soprani Gaia Ammaturo, Marta Fraccaroli e Julia Rinaldi, insieme al tenore Marco Baratto.

L’assessore: “La cultura come memoria e riflessione civile”

L’assessore alla Cultura Marco Gianesini sottolinea il significato dell’iniziativa: “Con questo concerto Schio conferma la sua vocazione a fare della cultura uno strumento di memoria e di riflessione civile nel ricordo delle vittime del secondo conflitto mondiale, e più in generale di tutte le guerre passate e presenti. Il Miserere è un atto comunitario, un modo per fermarsi insieme e ricordare.

Una serata di altissimo livello artistico, secondo l’Amministrazione comunale, in uno dei luoghi più belli della città, con artisti e formazioni di grande valore.

L’appuntamento si inserisce così nel calendario culturale dell’estate scledense, confermando la volontà dell’amministrazione comunale di promuovere eventi che uniscono qualità artistica, valorizzazione del patrimonio cittadino e occasioni di riflessione condivisa.