Schio, stop a bivacchi e campeggi abusivi: arriva l’ordinanza del sindaco

145
Vicenza camper ordinanza bivacchi Schio

Il Comune di Schio introduce nuove misure contro l’occupazione impropria degli spazi pubblici. Il sindaco Cristina Marigo ha firmato un’ordinanza che, per i prossimi sei mesi, vieta su tutto il territorio comunale la sosta di camper, roulotte, caravan, autocaravan e altri veicoli attrezzati quando utilizzati per il pernottamento, l’insediamento temporaneo o attività assimilabili al campeggio al di fuori delle aree autorizzate.

Il provvedimento nasce dopo numerose segnalazioni arrivate all’amministrazione comunale, alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine riguardanti situazioni di bivacco, occupazione prolungata di parcheggi e aree pubbliche, abbandono di rifiuti e criticità sotto il profilo igienico-sanitario.

Ordinanza bivacchi Schio: cosa prevede il provvedimento

L’ordinanza rafforza quanto già previsto dall’articolo 41 del Regolamento comunale di Polizia urbana, che vieta il campeggio e l’attendamento sul territorio comunale.

Con la nuova ordinanza bivacchi a Schio sarà vietato sostare con caravan, camper e roulotte quando il mezzo viene utilizzato come abitazione o per il pernottamento al di fuori delle aree attrezzate.

Il divieto riguarda inoltre l’allestimento di bivacchi, accampamenti o insediamenti temporanei mediante tende, materiali, suppellettili o altri effetti personali, nonché qualsiasi utilizzo degli spazi pubblici incompatibile con la loro destinazione.

Controlli, allontanamenti e sequestro dei mezzi

In caso di violazione, la Polizia Locale e le altre forze dell’ordine potranno disporre l’immediata cessazione della condotta, l’allontanamento delle persone coinvolte e la rimozione dei veicoli, con obbligo di ripristino dello stato dei luoghi e spese a carico dei responsabili.

Nei casi di reiterazione è previsto anche il sequestro dei mezzi e delle attrezzature utilizzate, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Marigo: “Gli spazi pubblici devono essere fruibili da tutti”

Gli spazi pubblici devono rimanere luoghi aperti, accessibili e fruibili da tutti. Quando vengono occupati impropriamente per finalità diverse da quelle per cui sono destinati, viene meno un diritto fondamentale della collettività: poter vivere serenamente la città”, afferma il sindaco Cristina Marigo.

Secondo la prima cittadina, l’obiettivo dell’ordinanza è prevenire situazioni di degrado e garantire la piena disponibilità di parcheggi e aree pubbliche, evitando occupazioni ritenute improprie.

Le eccezioni previste dall’ordinanza bivacchi Schio

Il divieto non si applica alle aree comunali attrezzate per la sosta dei veicoli ricreazionali, situate in località Cerbaro e in via Cardatori.

Restano inoltre escluse le manifestazioni regolarmente autorizzate e le situazioni legate a emergenze o attività di protezione civile.

Con questa ordinanza bivacchi a Schio, il Comune punta a rafforzare gli strumenti a disposizione della Polizia Locale per contrastare campeggi abusivi e insediamenti temporanei, rispondendo alle segnalazioni dei cittadini e delle attività economiche