Vicenza, arrestato un 32enne: sequestrato oltre mezzo chilo di hashish e marijuana

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Sequestro droga Vicenza, Carabinieri con hashish e marijuana recuperati

Un uomo di 32 anni è stato arrestato dai Carabinieri a Vicenza dopo un controllo in via D’Annunzio. Sequestrati hashish, marijuana, due piante di cannabis, bilancini e materiale per il confezionamento.

Un sequestro droga Vicenza di oltre mezzo chilo complessivo è stato eseguito dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia cittadina. Il Comando provinciale dei Carabinieri di Vicenza riferisce che l’operazione ha portato all’arresto in flagranza di un trentaduenne residente in città, ora sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio direttissimo.

L’intervento è iniziato nel tardo pomeriggio di venerdì 11 settembre, intorno alle 17.30, quando una pattuglia ha controllato l’uomo in via Gabriele D’Annunzio. La perquisizione personale, spiega l’Arma, ha consentito di trovare 49 grammi di hashish. Il rinvenimento ha quindi portato all’estensione degli accertamenti nell’abitazione dell’indagato.

Durante la perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno sequestrato altri 215 grammi di hashish, 15 grammi di una miscela di hashish e marijuana e 317 grammi di polvere di marijuana. Nell’appartamento sono state trovate anche due piantine di cannabis indica, tre bilancini di precisione e materiale utilizzato per confezionare le dosi.

L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto allo spaccio svolta sul territorio. Pochi giorni fa un diverso intervento dell’Arma aveva portato all’arresto per la truffa del finto carabiniere a Chiuppano, episodio distinto ma collegato al presidio quotidiano dei reparti vicentini.

Sequestro droga Vicenza, gli accertamenti partiti da via D’Annunzio

Secondo la ricostruzione diffusa dal Comando provinciale, il controllo in strada è stato il punto di partenza dell’intera attività. Le sostanze rinvenute successivamente nell’abitazione e gli strumenti per pesatura e confezionamento sono stati posti sotto sequestro. L’autorità giudiziaria, informata dell’esito degli accertamenti, ha disposto per l’uomo la permanenza ai domiciliari.

Il comunicato precisa che la persona arrestata era disoccupata e fino a quel momento sconosciuta alle forze dell’ordine. La quantità complessiva indicata nella nota supera il mezzo chilo considerando hashish, miscela e polvere di marijuana, oltre alle due piante rinvenute nell’alloggio.

Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna. Le contestazioni e le misure riferite dai Carabinieri appartengono quindi alla fase delle indagini e del successivo vaglio dell’autorità giudiziaria.