
Un carico di oltre 680 chilogrammi di hashish è stato sequestrato dai Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa nel corso di un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di un cittadino marocchino di 44 anni, senza fissa dimora in Italia. Lo stupefacente è stato rinvenuto in parte all’interno di un furgone e in parte in un garage nei pressi della stazione ferroviaria di Bassano del Grappa, un maxi sequestro di hashish che rappresenta uno dei più ingenti sequestri effettuati negli ultimi anni nel territorio.
Maxi sequestro hashish Bassano: l’indagine partita da una segnalazione
L’attività investigativa è iniziata nel tardo pomeriggio del 3 luglio, quando i militari dell’Arma hanno ricevuto una segnalazione confidenziale relativa a movimenti sospetti in un garage sotterraneo situato nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Bassano del Grappa.
Secondo le informazioni raccolte, un furgone nero sostava ripetutamente davanti a uno specifico box. I Carabinieri si sono quindi recati sul posto per verificare la segnalazione, ma durante il tragitto hanno intercettato proprio il veicolo indicato mentre lasciava il centro cittadino in direzione della Superstrada Pedemontana Veneta.
Insospettiti dalla guida ritenuta anomala, caratterizzata da brusche accelerazioni e continui superamenti della linea di mezzeria, i militari hanno deciso di seguire il mezzo fino all’uscita di Colceresa, dove hanno effettuato il controllo.
Nel furgone trovati 23 chili di hashish
Il conducente, un cittadino marocchino di 44 anni, è apparso subito particolarmente agitato durante l’identificazione. All’interno del furgone i Carabinieri hanno notato una grossa borsa aperta contenente alcuni panetti che, per confezionamento e odore, risultavano riconducibili all’hashish.
La successiva perquisizione ha consentito di sequestrare 230 panetti, per un peso complessivo di 23 chilogrammi di sostanza stupefacente.
Nel garage altri 660 chili di droga
Gli accertamenti sono poi proseguiti nel garage segnalato inizialmente, dove i militari hanno rinvenuto un quantitativo ancora più consistente di hashish.
All’interno del box erano infatti accatastati a terra numerosi panetti, identici a quelli trovati sul furgone, per un peso complessivo di 660 chilogrammi.
Il sequestro totale ha così raggiunto 683 chilogrammi di hashish, oltre al furgone utilizzato per il trasporto e ai telefoni cellulari in possesso dell’indagato.
Arresto convalidato dal Gip
Al termine delle formalità di rito, il 44enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Vicenza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nell’udienza di convalida del 6 luglio, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vicenza ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.







































