
Inaugurate a Vicenza le nuove serre di Parco Querini con la caffetteria botanica “serreQuerini”, gestita dalla cooperativa AgenDo. Un progetto di inclusione e socialità dopo quasi dieci anni di riqualificazione.
Serre di Parco Querini a Vicenza, apre caffetteria inclusiva
Sono state inaugurate a Vicenza le nuove serre di Parco Querini, tornate a vivere dopo un lungo intervento di riqualificazione durato quasi dieci anni. Nel complesso restaurato, vicino all’ingresso di viale Rodolfi, ha aperto la caffetteria botanica “serreQuerini”, nuovo spazio di socialità e inclusione.
A gestire il servizio è la cooperativa sociale AgenDo, realtà cittadina attiva dal 1985 nell’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down. Nella caffetteria lavoreranno a turno una ventina di ragazzi e ragazze affiancati da operatori e personale specializzato.
Un progetto tra rigenerazione urbana e inclusione
L’inaugurazione si è svolta il 21 marzo, in occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down, alla presenza di istituzioni, cittadini e numerosi rappresentanti del territorio.
«Dopo quasi dieci anni e tre amministrazioni riprende vita questo spazio straordinario – ha sottolineato il sindaco Giacomo Possamai –. È un intervento di rigenerazione urbana atteso da anni che porta nel parco un luogo di ristoro e, grazie ad AgenDo, anche un progetto di inclusione».
Il sindaco ha evidenziato come l’apertura della caffetteria completi la visione di Parco Querini come spazio pubblico pienamente fruibile, arricchito ora da un punto di incontro aperto alla città.
Baldinato: un percorso avviato nel 2017
«Arriva finalmente a compimento la riqualificazione delle serre – ha ricordato l’assessore al patrimonio e all’ambiente Sara Baldinato –, avviata nel 2017. Fin dall’inizio abbiamo voluto affiancare a questo intervento un progetto sociale, capace di offrire opportunità concrete di lavoro».
Il progetto coniuga così architettura contemporanea e inclusione, con materiali simbolici come il legno carbonizzato, richiamo alla resilienza e alla rinascita.
La caffetteria botanica
“serreQuerini” si sviluppa su una superficie di circa 330 metri quadrati, articolata tra serra fredda, serra calda, belvedere e portico. Oltre alla caffetteria, lo spazio ospiterà attività culturali, eventi e iniziative legate alla natura.
La serra fredda accoglie il bancone e l’area ristoro, mentre la serra calda è pensata come ambiente immersivo tra piante e verde. La torretta sarà utilizzata come spazio flessibile per incontri, mostre e attività condivise.
In questa prima fase la caffetteria sarà aperta dal mercoledì alla domenica, dalle 9 alle 17.
Un investimento da 1,85 milioni
L’intervento di riqualificazione, avviato con l’amministrazione Variati, è stato articolato in più fasi per un investimento complessivo di circa 1 milione e 850 mila euro, finanziato attraverso fondi comunali, il Bando periferie e risorse confluite nel Pnrr.
Il progetto ha riguardato il recupero delle serre storiche, della torretta e del belvedere, la realizzazione dei servizi e il ridisegno dell’accesso da viale Rodolfi.
Con l’inaugurazione di “serreQuerini”, il parco si arricchisce così di un nuovo spazio capace di unire natura, cultura e inclusione sociale, offrendo alla città un luogo di incontro atteso da tempo.




































