
Sovizzo si prepara a dare il benvenuto all’estate con una lunga notte di festa. L’appuntamento con la Notte Bianca a Sovizzo è fissato per sabato 27 giugno, quando il paese si trasformerà in una grande festa diffusa tra musica, spettacoli, degustazioni, shopping e intrattenimento per tutte le età.
L’evento coinvolgerà attività commerciali, artigianali e professionali del territorio e si presenterà con una formula ancora più ampia rispetto alle precedenti edizioni, grazie alla presenza di undici zone distribuite in tutto il comune e animate da iniziative pensate per cittadini e visitatori.
Notte Bianca Sovizzo 2026: undici aree e due trenini gratuiti
La manifestazione sarà articolata in undici aree, ciascuna caratterizzata da proposte diverse tra musica dal vivo, animazione, degustazioni e attività promozionali organizzate dagli esercizi aderenti.

Per consentire al pubblico di visitare comodamente tutte le zone della manifestazione saranno attivi due trenini gratuiti che collegheranno le varie aree del paese. Il servizio sarà possibile grazie al contributo dell’azienda GSA Getti Speciali Acciai di Sovizzo.
Una nuova collocazione all’inizio dell’estate
L’edizione 2026 segna anche una novità importante: la Notte Bianca viene anticipata rispetto alla tradizionale collocazione di fine settembre.
“Quest’anno abbiamo scelto di portare la Notte Bianca all’inizio dell’estate, anticipandola rispetto alla tradizionale collocazione di fine settembre. È stata una scelta nata dall’ascolto delle attività del territorio”, spiega il consigliere comunale delegato alle Attività Produttive Tommaso Rigoni.
L’obiettivo è valorizzare il commercio locale e offrire alle attività economiche una vetrina importante per presentare prodotti, servizi e professionalità, contribuendo al tempo stesso ad animare il territorio.
Il ricordo di Tony Picco durante la Notte Bianca a Sovizzo
L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Antonio “Tony” Picco, scomparso lo scorso anno.
La scelta è stata condivisa dagli organizzatori e dalle attività partecipanti per ricordare una figura molto conosciuta in paese, che ha sempre sostenuto le iniziative del territorio e promosso con entusiasmo il commercio locale e la vita associativa.
Un omaggio che vuole sottolineare il valore della collaborazione e del senso di appartenenza che caratterizzano la comunità di Sovizzo e Peschiera.
La proiezione del cortometraggio su Donna Vincenza Pasini
Tra gli appuntamenti in programma trova spazio anche un’iniziativa culturale promossa dal Comune di Sovizzo.
Nella sala conferenze del Municipio sarà infatti proiettato il cortometraggio “Vincenza, una delle tante. La storia di Donna Vincenza Pasini”, diretto da Youssef Dalima e sceneggiato da Rossella Menegato.
Le proiezioni si svolgeranno dalle 20 alle 22 con repliche ogni trenta minuti, offrendo ai visitatori l’opportunità di approfondire una storia legata al territorio attraverso il linguaggio del cinema.
Viabilità modificata per l’evento
Per garantire il regolare svolgimento della manifestazione e la sicurezza dei partecipanti saranno introdotte alcune modifiche temporanee alla viabilità.
Dalle ore 17 di venerdì 26 giugno fino al termine dell’evento saranno chiuse al traffico alcune vie e piazze del centro abitato, tra cui Piazza Manzoni, via Cavalieri di Vittorio Veneto e diversi tratti delle principali strade coinvolte dalla manifestazione.
Durante la serata sarà inoltre sospeso il servizio di trasporto pubblico nelle aree interessate. Il Comune invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e alle indicazioni fornite dalla Polizia Locale e dagli organizzatori.
“La Notte Bianca è diventata uno degli appuntamenti più attesi della nostra comunità e rappresenta un’occasione preziosa per vivere Sovizzo in modo diverso, riscoprendone il tessuto economico e sociale”, sottolinea il sindaco Matteo Forlin. “È un segnale tangibile della vitalità del nostro territorio e della capacità di fare squadra”.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Le Attività di Sovizzo con il patrocinio del Comune, il sostegno delle associazioni di categoria e la collaborazione di Protezione Civile, Alpini, Scout e numerosi volontari.




































