
Simone Cuomo, candidato sindaco ad Arcugnano, ha 48 anni, è docente di storia e filosofia al liceo “Quadri” di Vicenza ed ha collaborato con varie associazioni del territorio vicentino che si occupano di promozione e diffusione della cultura. Lo abbiamo intervistato sui punti del suo programma elettorale.
Simone Cuomo candidato sindaco per Arcugnano e i servizi alle famiglie
Quali sono le priorità del vostro programma?
Prima di tutto puntiamo a rendere attrattiva Arcugnano perché negli ultimi anni la popolazione si è ridotta sia per il saldo negativo legato alla denatalità, ma anche perché vivere ad Arcugnano per una famiglia con persone che lavorano, figli e anziani da seguire può essere un percorso ad ostacoli. Puntiamo a potenziare quei servizi che sono rivolti alle famiglie e che permettono di migliorare la vita ai giovani e agli anziani.
Intanto si vorrebbe riportare la scuola media “Foscolo” ad Arcugnano, scuola che era stata abbattuta e ricostruita e il cui nuovo edificio è attualmente chiuso. L’edificio non è ad oggi utilizzabile. Gli studenti sono costretti a recarsi fuori del Comune perchè attualmente non abbiamo una scuola media. Si vorrebbe riportarla a Torri.
Si punta quindi sui servizi…
Sì, non solo scolastici e per le famiglie, ma anche sportivi. Ci sono associazioni che funzionano benissimo, ma devono essere supportate con il completamento delle strutture sportive al Campo della Fontega, con la realizzazione degli spogliatoi e con la creazione di un hub multiservizi per facilitare il doposcuola. Ci sono molte attività sportive perciò dobbiamo completare le strutture e far sì che ci sia una sinergia fra le varie associazioni, culturali e sportive per garantire un servizio completo.
E per quanto riguarda la sanità?
Non abbiamo più il medico di base sul territorio. Abbiamo i medici di base a Vicenza. Tutti i cittadini devono uscire dal Comune per andare dal medico. Punteremo a riportare il medico di medicina generale, a potenziare il trasporto sociale. Vorremmo realizzare un centro medico tipo “casa della salute” che comprenda al suo interno un ambulatorio infermieristico con postazioni per la telemedicina assistita e un supporto psicologico. Per gli anziani vogliamo procedere con la realizzazione di un centro diurno con presidio medico. Si vuole pensare al benessere integrale del cittadino.
Come va con i trasporti ad Arcugnano?
Siamo già in contatto con Svt per estendere alcune corse perchè non ci sono corse sufficienti per collegare il Comune al Capoluogo. Cercheremo di far potenziare le corse soprattutto per le frazioni di S. Agostino, Fimon e Torri. Penseremo anche al modello dell’autobus a chiamata per collegare le frazioni ai servizi principali.
Cosa ci dice del settore ambiente?
La nostra perla è il Lago di Fimon. Dal punto di vista della tutela del territorio vogliamo puntare alla salvaguardia e alla valorizzazione dei colli e del lago. Il lago di Fimon è zona Sic (Sito di Importanza Comunitaria) e si vuole pensare al turismo naturalistico realizzando tutte le azioni del PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) volte a ridurre le emissioni e a migliorare la qualità dell’aria. Il PAESC prevede inoltre il recupero dell’acqua piovana. Nei periodi di siccità sarebbe utile avere vasche di raccolta per risparmiare acqua potabile. Puntiamo inoltre all’autonomia energetica pulita e alla valorizzazione dei boschi, come risorsa circolare. Vorremmo mettere in piedi una sorta di “consorzio forestale” assieme ad altri Comuni per rendere conveniente la cura e la manutenzione del bosco.
Per quanto riguarda il lago di Fimon, questa località viene invasa nei weekend e noi vorremmo sostenere una mobilità dolce cioè che il lago venisse raggiunto attraverso le piste ciclabili. Vorremmo incentivare l’uso della bicicletta per raggiungere il lago, in modo che si possa godere della bellezza del luogo con meno inquinamento.
A emergere, quindi, dalle parole di Simone Cuomo è l’idea di un’Arcugnano più vicina ai bisogni quotidiani delle famiglie, capace di trattenere i giovani, sostenere gli anziani e valorizzare il proprio patrimonio ambientale e sociale. Scuola, sanità, trasporti, sport e tutela del Lago di Fimon diventano così i pilastri di una proposta amministrativa che punta meno sugli slogan e più su servizi concreti e programmati. In vista delle elezioni comunali, la sfida per Cuomo sarà trasformare questa visione in consenso elettorale e convincere i cittadini che il futuro del Comune può ripartire proprio da una maggiore qualità della vita.







































