
È stato arrestato a Vicenza dai carabinieri un uomo di 45 anni, L. G., originario e residente ad Aversa, in provincia di Caserta, intercettato nel pomeriggio di venerdì 12 giugno in quanto ritenuto l’autore di una truffa aggravata ai danni di una donna nel Veronese, compiuta millantando il ruolo di militare dell’Arma, oltre che responsabile della violazione delle prescrizioni giudiziarie a suo carico.
Il raggiro è stato consumato lo scorso 10 giugno a Sona, in provincia di Verona. Secondo quanto denunciato dalla vittima ai carabinieri di Sommacampagna, un uomo in abiti civili si era presentato alla sua porta qualificandosi come “Carabiniere“.
Con il pretesto di dover effettuare una verifica per comparare i preziosi custoditi nell’abitazione con la refurtiva di una presunta rapina avvenuta in zona, il sedicente militare era riuscito a farsi consegnare svariati oggetti di valore, tra cui un orologio Rolex, prima di dileguarsi a bordo di un’auto.
Le ricerche, avviate immediatamente su input della Compagnia di Villafranca di Verona, si sono concluse venerdì nel capoluogo berico. I militari della Sezione Operativa del N.O.R. di Vicenza, insieme ai colleghi della Stazione locale, hanno fermato in Piazzale del Mutilato una Lancia Ypsilon bianca corrispondente a quella segnalata.
Al volante si trovava il 45enne, soggetto già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel proprio comune di residenza in Campania.
La perquisizione sul posto ha permesso di recuperare parte della refurtiva sottratta a Sona, tra cui alcuni ricordi di celebrazioni familiari come battesimi e prime comunioni, pronti per essere restituiti alla proprietaria.
Dopo essere stato arrestato a Vicenza, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per ricettazione e violazione degli obblighi della misura cautelare, per la quale è stato contestualmente richiesto un aggravamento.




































