
L’Università adulti/anziani di Vicenza amplia la propria presenza nei quartieri cittadini e guarda all’inclusione con nuove iniziative formative. Dal prossimo anno accademico 2026/2027 saranno infatti attivate nuove classi in diversi centri civici della città e, per la prima volta, partiranno corsi specifici dedicati alle assistenti familiari.
Le novità sono state presentate a Palazzo Trissino dall’assessore alla partecipazione Matteo Tosetto, dal presidente dell’Università adulti anziani di Vicenza Luca Ancetti e dalla coordinatrice provinciale Maria Vittoria Nodari.
Grazie alla collaborazione con il Comune, che continuerà a concedere gratuitamente gli spazi, alle sedi già operative nei centri civici di via Turra e Ferrovieri si aggiungeranno quelle di Villa Tacchi, Riviera Berica, Laghetto e del centro anziani Proti. L’obiettivo è portare le attività formative sempre più vicino ai cittadini, favorendo la partecipazione e contenendo i costi per gli iscritti.
“La promozione di stili di vita attivi e della formazione continua rappresenta una priorità per migliorare la qualità della vita e contrastare isolamento e declino cognitivo“, ha sottolineato l’assessore Tosetto, evidenziando il ruolo dell’Università adulti/anziani nel tessuto sociale vicentino.
Particolare attenzione sarà riservata alle assistenti familiari. Al centro anziani Proti prenderà infatti avvio un percorso dedicato che punta a stimolare la partecipazione anche delle persone straniere, favorendo occasioni di crescita culturale e di integrazione. Il programma comprenderà approfondimenti sulla storia di Vicenza e dei Paesi di provenienza delle partecipanti.
Le nuove sedi e gli orari
Le attività nei centri civici già attivi proseguiranno con lezioni in via Turra il martedì e giovedì dalle 9 alle 11 e ai Ferrovieri il giovedì dalle 9 alle 11.
Le nuove classi saranno invece ospitate a Villa Tacchi il mercoledì dalle 9 alle 11, a Riviera Berica il martedì dalle 9 alle 11, al Laghetto il lunedì dalle 15 alle 17 e al centro anziani Proti il venerdì dalle 9 alle 11 per il corso dedicato agli anziani. Sempre al Proti, il sabato dalle 14 alle 16 si svolgeranno le lezioni rivolte alle assistenti familiari.
Un’offerta formativa sempre più ampia
Il piano didattico per il 2026/2027 sarà multidisciplinare e affronterà temi di grande attualità e interesse culturale. Tra gli argomenti previsti figurano l’intelligenza artificiale, la Seconda guerra mondiale in Europa, la Costituzione e la Repubblica di Venezia, oltre a percorsi dedicati alla filosofia e alla comunicazione sociale.
Secondo il presidente Luca Ancetti, l’Università adulti/anziani continua a rappresentare un’importante opportunità di crescita personale e sociale, offrendo agli iscritti occasioni per approfondire i propri interessi, ampliare la rete di relazioni e mantenere attiva la mente.
I numeri dell’Università adulti/anziani
Nata nel 1981, prima esperienza del genere in Veneto e tra le prime in Italia, l’Università adulti/anziani di Vicenza è passata dai 120 iscritti iniziali agli oltre 6.300 registrati complessivamente nel corso degli anni, di cui 1.703 nuovi iscritti.
Attualmente le sedi tra città e provincia sono 31, mentre le classi attive saliranno da 49 a 53 grazie alle nuove aule messe a disposizione dal Comune. In città gli studenti sono passati dai 250 degli esordi agli attuali 500 circa.
L’età media degli iscritti è di 71 anni, con una fascia prevalente compresa tra i 67 e i 74 anni e la presenza anche di numerosi ultraottantenni. Le iscrizioni al nuovo anno accademico apriranno a settembre, mentre le lezioni si svolgeranno da ottobre a maggio.
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