Vicenza: divieto di vendita alcolici per Lady B, locale di Via Napoli

193
alcolismo Thiene divieto vendita alcolici vicenza

Divieto di vendita di alcolici a partire dalle 16 per un locale di Vicenza, in via Napoli, e chiusura alle 20. Lo ha deciso il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai oggi, firmando in tal senso un’ordinanza sindacale.

“Fin da quando abbiamo iniziato ad amministrare la città – ha commentato il primo cittadino – abbiamo deciso una linea molto precisa, in particolare per la zona del Quadrilatero, che più di altre conosce problematiche di degrado: sostegno alle realtà e alle attività economiche che, soprattutto in momenti difficili, continuano a lavorare e a contribuire positivamente alla vita del quartiere; ma anche massima attenzione e tolleranza zero nei confronti di chi, invece, diventa ricettacolo di problemi e crea difficoltà ai cittadini.

Oggi interveniamo per la seconda volta, con un divieto di vendita alcolici, nei confronti di un locale di Vicenza su cui abbiamo ricevuto ripetute segnalazioni da parte dei residenti, confermate dagli accertamenti della polizia locale e delle forze dell’ordine. Abbiamo disposto la chiusura alle 20 perché gran parte delle problematiche si verificano in orario serale. Si tratta del settimo provvedimento di questo tipo emanato dall’inizio dell’anno, dopo gli otto del 2025”.

Nelle sue esternazioni, Possamai non ha mancato di lanciare una “stilettata” alle opposizioni che, anche nelle scorse settimane hanno rilanciato la polemica sulla sicurezza in città.

C’è chi alimenta polemiche – ha detto Possamai – costruendo casi su aspetti puramente burocratici legati a singole attività: noi scegliamo invece di concentrarci su interventi concreti come questo, a tutela dei residenti e delle tante realtà sane che ogni giorno contribuiscono alla qualità della vita del quartiere. Una linea dura, che chi oggi si erge a paladino della legalità non ha mai adottato con questa incisività quando era al governo della città, e che dimostra come nei confronti di chi contribuisce a creare situazioni problematiche da parte nostra non ci sia alcuna tolleranza”.