Vicenza e Stati Uniti, Benigno accoglie il generale Brown: «Un legame strategico»

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masterplan vicenza
Alessandro Benigno, presidente Fratelli d'Italia Vicenza

Benigno e il generale Brown al ricevimento nella Caserma Ederle: per l’esponente vicentino il rapporto tra Vicenza e Stati Uniti ha un crescente valore strategico.

Benigno e il generale Brown si sono incontrati alla Caserma Ederle di Vicenza durante il ricevimento di benvenuto per il nuovo comandante della U.S. Army Southern European Task Force, Africa. Alessandro Benigno, presidente cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza e componente del Comitato Misto Paritetico per le servitù militari, ha partecipato all’appuntamento dedicato al generale di divisione Matthew W. Brown, alla guida della SETAF-AF dallo scorso giugno. Le attività della struttura militare sono illustrate nel portale ufficiale della SETAF-AF.

Benigno ha descritto la Caserma Ederle come uno dei principali luoghi di incontro tra Vicenza, l’Italia e gli Stati Uniti da oltre settant’anni. A suo giudizio, la presenza americana nel territorio è ormai profondamente radicata e si esprime attraverso la collaborazione istituzionale, i rapporti personali e la quotidiana integrazione con la comunità vicentina.

L’esponente di FdI ha rivolto al generale Brown e alla moglie Heike i propri auguri per la permanenza in città, richiamando il ruolo di Vicenza come punto di contatto fra i due Paesi. Il rapporto con le installazioni statunitensi è da tempo al centro del dibattito locale, anche per gli interventi riguardanti gli alloggi e le strutture della Caserma Ederle.

Benigno e il generale Brown, dal legame locale alla sicurezza del Mediterraneo

Per Benigno la relazione tra Vicenza e la presenza americana assume oggi un valore strategico crescente. Nella sua analisi collega i dossier della Libia, del Sahel e del Sudan ai temi della sicurezza energetica, delle rotte migratorie e della stabilità del Mediterraneo. Sono scenari diversi, ma con effetti che possono riflettersi direttamente sugli equilibri italiani ed europei.

La Libia viene indicata come frontiera meridionale dell’Europa, snodo energetico e area di competizione geopolitica. Più a sud, le crisi del Sahel e del Sudan contribuiscono a rendere complesso il quadro della sicurezza mediterranea. In questo contesto Benigno attribuisce particolare importanza al dialogo tra Italia e Stati Uniti e alla cooperazione nell’Alleanza Atlantica.

Il presidente cittadino di Fratelli d’Italia sostiene che l’Italia abbia rafforzato la propria credibilità internazionale e chiede che il fianco Sud della NATO resti una priorità strategica. Vicenza, sede della SETAF-AF, viene quindi inserita in una rete di relazioni che supera la dimensione locale e riguarda la cooperazione tra Italia, Stati Uniti ed Europa.

La presenza di Benigno e del generale Brown al ricevimento diventa così l’occasione per ribadire il duplice significato del rapporto: da una parte la convivenza costruita in città, dall’altra il ruolo internazionale delle strutture statunitensi presenti nel capoluogo berico. Per Benigno, Vicenza deve essere consapevole di questo legame e valorizzarlo come strumento di conoscenza reciproca e cooperazione.