
L’amministrazione comunale di Vicenza ha deciso di destinare oltre 6 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione alle opere pubbliche, all’interno di una variazione di bilancio complessiva di quasi 13 milioni.
Nel dettaglio, la quota più rilevante riguarda mobilità e infrastrutture urbane, con 1,9 milioni di euro: 700 mila euro per rafforzare il piano asfaltature e oltre un milione per le piste ciclabili.
Al patrimonio comunale e agli edifici pubblici vanno 1,4 milioni di euro, destinati sia al completamento di interventi su immobili e alloggi comunali sia all’adeguamento degli impianti.
Alle scuole sono assegnati complessivamente 900 mila euro, per sostenere lavori già in corso e nuovi interventi di manutenzione e adeguamento.
Per ambiente e verde pubblico sono previsti 342 mila euro, destinati a parchi, alberature, arredi e servizi nelle aree verdi.
Ulteriori risorse riguardano l’illuminazione pubblica (650 mila euro) e gli impianti sportivi (150 mila euro), mentre 700 mila euro sono destinati alla progettazione. Su questo fronte, l’amministrazione ha scelto di vincolare risorse aggiuntive già ora, in anticipo rispetto all’assestamento di luglio, per accelerare l’affidamento delle progettazioni e, di conseguenza, la realizzazione delle opere.
Questa mattina la vicesindaca e assessora alle Risorse economiche del Comune di Vicenza, Isabella Sala, e l’assessore ai Lavori pubblici e alla mobilità Cristiano Spiller hanno illustrato i contenuti della redistribuzione tramite variazione di bilancio dell’avanzo di amministrazione.
“La manovra complessiva – ha spiegato Isabella Sala – ammonta a quasi 13 milioni di euro. Di questi, oltre 6 milioni sono destinati a investimenti su opere già avviate o immediatamente cantierabili. Abbiamo inoltre scelto di utilizzare 3,3 milioni per estinguere in anticipo alcuni mutui: una scelta che porterà, già dal prossimo anno, un risparmio annuo di oltre 400 mila euro sulla spesa corrente.
La variazione prevede anche 2,2 milioni accantonati per gli arretrati legati al doveroso rinnovo contrattuale degli enti locali, atteso per troppo tempo: un impegno che però il Comune ha dovuto sostenere interamente con risorse proprie, perché il Governo ha firmato il contratto senza destinare le risorse necessarie a coprirne i costi.
Oltre un milione di euro di residui del PNRR – ha proseguito Sala – è destinato all’aggiornamento dei servizi informatici comunali, di cui 470 mila euro in investimenti. Mettiamo infine in campo 340 mila euro precedentemente accantonati per rispondere alle norme del Governo sulla spending review”.
I 6 milioni destinati a finanziare opere pubbliche “si sommano ai 7 milioni di mutui già previsti a bilancio per quest’anno – ha aggiunto Cristiano Spiller –. Questa ulteriore iniezione di risorse ci permetterà di completare cantieri in corso e sbloccare lavori attesi da tempo, nelle scuole, nei quartieri, nelle strade e più in generale sul vasto patrimonio comunale”.




































