Zes Nord, Bevilacqua: «Vicenza sia in prima linea per imprese, investimenti e occupazione»

25
Sentieri del Tartufo dei Colli Berici, la consigliera regionale Alessia Bevilacqua
Alessia Bevilacqua, consigliera regionale del veneto (Lega – Liga Veneta)

La consigliera regionale della Lega sostiene il progetto di legge presentato da Riccardo Molinari e richiama l’appello di Confindustria Vicenza.

Alessia Bevilacqua chiede che Vicenza sia protagonista nel percorso per istituire una Zona economica speciale nel Nord Italia. La consigliera regionale di Lega-Liga Veneta collega il progetto di legge nazionale alle richieste del sistema produttivo vicentino e alla risoluzione regionale firmata da Pressi e Barbisan.

L’intervento arriva dopo la presentazione a Venezia della proposta sostenuta dal capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari. Il quadro istituzionale è quello del Consiglio regionale del Veneto, mentre sul territorio il tema era già stato posto da associazioni e rappresentanti dell’economia vicentina.

Secondo Bevilacqua, Vicenza possiede le caratteristiche per proporsi come area pilota. La provincia ha una forte concentrazione manifatturiera, una propensione all’export e una rete di piccole e medie imprese esposte alla concorrenza internazionale, ai costi dell’energia e agli oneri amministrativi.

Alessia Bevilacqua: semplificazioni e agevolazioni per le aziende

La consigliera indica tra gli obiettivi della Zes la riduzione degli adempimenti, un quadro fiscale più favorevole e strumenti capaci di attrarre investimenti. A suo giudizio queste misure potrebbero sostenere l’occupazione e rafforzare la capacità competitiva dei distretti del Vicentino.

Bevilacqua richiama inoltre la posizione espressa dalla presidente di Confindustria Vicenza, Barbara Beltrame, sull’opportunità di sperimentare nel territorio strumenti già utilizzati in altre aree del Paese. Il passaggio politico, afferma, dovrebbe trasformare le sollecitazioni locali in un confronto strutturato con il Governo.

La risoluzione regionale punta ad accelerare l’iter parlamentare della proposta. Restano da definire perimetro, condizioni di accesso, coperture e compatibilità con la disciplina europea: elementi decisivi per valutare gli effetti reali sulle imprese e sui territori coinvolti.

Per Alessia Bevilacqua, il punto è non lasciare Vicenza fuori dal confronto. La richiesta è che il peso industriale della provincia trovi riconoscimento nelle future scelte sulla Zes Nord, senza perdere il collegamento con l’intero sistema produttivo veneto.