
(Adnkronos) – Alla notizia della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, con oltre 40 vittime e molti feriti dopo l'esplosione avvenuta durante i festeggiamenti, l'ex campione azzurro di sci Kristian Ghedina, raggiunto telefonicamente da Adnkronos, esprime il suo dispiacere per la portata dell'evento: "Sicuramente è una tragedia, 40 morti a una festa di Capodanno… si va per festeggiare, per ritrovarsi, con le famiglie o nei locali, e non ci si aspetta una cosa così". Un episodio che, sottolinea, colpisce ancora di più perché avvenuto in un momento di festa. Ghedina conosce bene Crans-Montana, teatro di gare e momenti importanti della sua carriera: "La prima volta che ci sono andato ho fatto la festa di addio di Pirmin Zurbriggen, nel '90, l'anno in cui sono emerso", ricorda. "Poi abbiamo fatto anche gare di Coppa del Mondo… ci sono stato altre quattro volte". Una località che descrive come "molto rinomata, come St. Moritz, turistica, molto bella, curata… come tutti i posti in Svizzera ci tengono molto, curano l'ambiente". Di fronte alla notizia dell'esplosione, il pensiero dell'ex discesista va alla comunità che vive il luogo: "Penso che sconvolga un po' tutta la cittadinanza", conclude.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)




























