Provincia di Vicenza, nuova struttura: l’Area Tecnica si sdoppia

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La provincia di Vicenza ha approvato una nuova struttura organizzativa per una gestione più efficiente del territorio, che prevede la scissione dell’area tecnica in ambiente e lavori pubblici. Con decreto del presidente Andrea Nardin, l’ente ha ufficialmente dato il via libera a una revisione dell’assetto per garantire maggiore agilità operativa.

Il cuore della riorganizzazione risiede nel superamento dell’attuale area tecnica, oggi affidata a Filippo Squarcina, che verrà suddivisa in due distinte direzioni. Dal 1° marzo 2026 l’ente sarà strutturato in cinque aree: risorse e servizi finanziari, tecnica ambiente, lavori pubblici, avvocatura e servizi ai comuni.

“Un percorso che abbiamo condiviso con le organizzazioni sindacali in un clima di dialogo e concertazione” sottolinea il direttore generale e segretario generale Giuseppe Sparacio. La consapevolezza è che una struttura moderna funzioni solo se chi la vive ogni giorno ne condivide pienamente gli obiettivi.

Secondo il presidente Andrea Nardin e il consigliere delegato al personale Renzo Marangon, non si tratta di un semplice atto burocratico. L’obiettivo è mettere al centro l’efficienza dei servizi e la valorizzazione delle persone, fornendo risposte più rapide su temi cruciali come la manutenzione delle scuole e la tutela ambientale.

In coincidenza con il nuovo assetto, il 1° marzo prenderà servizio il nuovo dirigente dell’area lavori pubblici, assunto tramite mobilità volontaria. Parallelamente, l’ente ha avviato le selezioni interne per gli incarichi di elevata qualificazione nei settori delle risorse umane, della direzione generale e della stazione unica appaltante qualificata (suaq).

Proprio la suaq rappresenta un servizio d’eccellenza che fa scuola in Italia, gestendo gare complesse per 104 enti aderenti. L’incarico si rende necessario a seguito del pensionamento, a fine febbraio, della funzionaria Nives Biason, colonna portante dell’ente dal 1994 e figura autorevole nella trasformazione amministrativa provinciale.

“La dottoressa Biason è una professionista che ha saputo guardare oltre l’ordinaria amministrazione” commenta Andrea Nardin. Il presidente ha espresso profonda gratitudine per una figura che ha saputo creare modelli di innovazione, dimostrando come la pubblica amministrazione possa essere sinonimo di eccellenza e trasparenza negli appalti.