Scuola Lattes di Vicenza, conclusi i lavori: riqualificazione da 1,2 milioni di euro

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Scuola infanzia lattes di vicenza

Dopo un anno di lavori, può dirsi concluso il maxi intervento di riqualificazione energetica realizzato alla scuola dell’infanzia Lattes di Vicenza per un valore complessivo di 1.200.000 euro.

“A settembre i bambini e le bambine, che per lo scorso anno scolastico hanno trovato ospitalità presso la vicina scuola primaria Zanella, potranno tornare nella struttura di via Fasolo, tra i quartieri di Sant’Andrea e Araceli. Ad accoglierli ci sarà un edificio completamente riqualificato dal punto di vista energetico e che saprà garantire maggior confort, funzionalità e sicurezza”, fa sapere l’amministrazione comunale.

Scuola Lattes di Vicenza: i dettagli dell’intervento

L’intervento, a seguito dell’approvazione della perizia di variante, ha complessivamente il valore di 1.262.000 euro e viene finanziato per 868.000 euro dal contributo “PR Veneto Fesr 2021-2027 – Obiettivo specifico 2.1 promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Azione 2.1.1 efficienza energetica edifici pubblici non residenziali” e per 394.000 euro dal Comune.

I lavori di riqualificazione energetica hanno reso l’edificio più confortevole, funzionale e rispettoso dell’ambiente. In particolare, l’intervento ha permesso di risolvere un problema annoso: la vecchia centrale termica della scuola, alimentata a gasolio e con noleggio della cisterna esterna, è stata sostituita con un nuovo impianto a pompa di calore, che garantirà sia il riscaldamento invernale sia il raffrescamento estivo. La vecchia cisterna verrà inoltre rimossa e il sito bonificato con un intervento curato dal settore Ambiente. La pompa di calore, funzionante con energia elettrica, sarà alimentata dal nuovo impianto fotovoltaico.

Per coibentare l’edificio è stato realizzato un cappotto sulle murature esterne, sono state isolate le coperture, con la risoluzione dei ponti termici, e rifatti le impermeabilizzazioni e i i manti di copertura. I serramenti sono stati sostituiti con nuovi infissi in Pvc, che riducono la trasmissione termica e favoriscono il comfort acustico. Rifatte anche le reti di distribuzione dell’impianto e sostituiti gli attuali corpi scaldanti con nuovi terminali.

Inoltre, grazie alla perizia di variante, il progetto è stato integrato con una serie di migliorie aggiuntive. Tra queste, la completa ristrutturazione di tre servizi igienici per i bambini e uno per le insegnati, la tinteggiatura delle parenti interne per ripristinare la salubrità degli ambienti, la sostituzione della pompa di sollevamento presente nel seminterrato e non più funzionante e il ripristino del cancello di collegamento alla vicina pista ciclabile, che risulta ora elettrificato e collegato con un nuovo impianto citofonico.

In questi giorni sono in corso le pulizie interne della struttura, in vista dell’imminente trasloco degli arredi. Amcps si occuperà invece della sistemazione e degli sfalci nel giardino scolastico.

Il sopralluogo dell’amministrazione comunale

In occasione della prossima conclusione del cantiere, si sono recati in sopralluogo il sindaco Giacomo Possami, l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller e l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Giovanni Selmo. Erano presenti anche i rappresentanti dell’impresa esecutrice e della direzione lavori.

“Continuiamo a intervenire sulle scuole perché crediamo sia un investimento sul futuro della città – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai -. La scuola dell’infanzia Lattes è stata completamente riqualificata facendo un salto di ben otto classi energetiche. Dal nuovo cappotto, al rifacimento degli infissi fino allo smantellamento della vecchia centrale termica sostituita con l’impianto a pompa di calore alimentato da pannelli solari, che garantirà sia il riscaldamento invernale sia il raffrescamento estivo: l’edificio, tra le strutture scolastiche con la classe energetica più bassa della città, è stato completamente riqualificato, a favore di un miglioramento sensibile per le bambine, i bambini e tutto il personale che da settembre frequenteranno questa scuola”.

“Esprimo la mia più grande soddisfazione per un progetto che può essere considerato un modello da imitare – ha affermato l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller -. Dapprima va segnalata la capacità dell’amministrazione di intercettare il finanziamento europeo, calato poi su una scuola che aveva le peggiori prestazioni energetiche tra gli edifici scolastici della città. Positiva poi la programmazione dell’intervento che ha permesso di comunicare con largo anticipo tanto alla scuola quanto alle famiglie l’arrivo dei lavori e, necessariamente, il trasloco provvisorio presso un’altra scuola. Infine il cantiere, che ha rispettato i tempi previsti permettendo di riconsegnare la scuola per il prossimo anno scolastico. Un grande lavoro di squadra, che ci permette oggi di restituire non solo alla comunità educante, alle famiglie e ai loro bambini, ma anche all’intero quartiere, un edificio moderno, efficiente, confortevole e sicuro; una scuola che, tra le poche in città, godrà del raffrescamento estivo e, quindi, che potrà essere utilizzata anche nei mesi più caldi, con nuovi bagni, infissi e tinteggiature; una scuola amica anche dell’ambiente, con consumi energetici che saranno ridotti del 90% e la tanto attesa dismissione della vecchia cisterna interrata e il passaggio dal gasolio all’energia solare”.

“L’impegno dei settori Istruzione e Lavori Pubblici in questi tre anni di mandato per la riqualificazione dei numerosi edifici di edilizia scolastica che necessitavano di interventi è stato massimo – ha sottolineato l’assessore Giovanni Selmo -. Oltre ai tanti progetti finanziati con il Pnrr, sono stati avviati moltissimi cantieri grazie a risorse proprie dell’amministrazione e ad altri finanziamenti. In particolare, sulle scuole del sistema 0-6 anni il lavoro di riqualificazione è stato davvero imponente. Questo plesso, per valore e rilevanza dell’intervento, è stato completamente rinnovato, al pari di un nuovo asilo nido realizzato con fondi Pnrr. Si tratta di una delle scuole dell’infanzia più importanti del proprio bacino di utenza e dell’Istituto comprensivo 6-7. Qui siamo riusciti a intervenire in modo organico su numerosi aspetti: strutture, spazi interni, impianti di riscaldamento e raffrescamento, opere di contenimento energetico e sicurezza. Il cantiere ha comportato la necessità di trasferire temporaneamente alla vicina scuola primaria Zanella bambini, insegnanti e tutto il materiale scolastico. È stata l’occasione per migliorare anche gli spazi interni ed esterni della Zanella, parte dello stesso Istituto comprensivo della Lattes. Anche nella complessità e nella provvisorietà imposte dai cantieri, abbiamo infatti sempre cercato di ottimizzare le risorse disponibili, perché sulle scuole questa amministrazione ha scelto di non tirarsi mai indietro”.