
Riaperto a Vicenza Palazzo del Territorio dopo il crollo del soffitto in parte annunciato dopo le varie segnalazioni sul degrado degli uffici comunali. Intervento notturno con barre in acciaio e monitoraggi: nessun movimento rilevato. Possamai: «Grande lavoro di squadra, ora verifiche sulle cause».
Palazzo del Territorio Vicenza riaperto ma crollo soffitto annunciato
Si riapre a Vicenza il Palazzo del Territorio, dopo l’intervento notturno che ha consentito la messa in sicurezza dell’edificio e la ripresa delle attività e della viabilità. Un episodio che si inserisce in un contesto già segnato da segnalazioni ricorrenti sullo stato di degrado degli uffici comunali, che negli ultimi tempi avevano portato anche al trasferimento di parte del personale proprio nella sede dove si è verificato il cedimento.
L’operazione si è basata su due azioni principali: il rafforzamento strutturale delle capriate mediante barre in acciaio realizzate su misura e il monitoraggio costante dell’edificio tramite prismi installati sulla facciata esterna.

Intervento notturno sulle capriate
Nel corso della notte sono state prodotte e installate decine di barre in acciaio, progettate per rinforzare ciascuna delle 13 capriate considerate a rischio. Le barre, realizzate su misura da un fabbro, sono state fissate con un sistema di ancoraggio che prevede quattro elementi per ogni catena, bloccati con 16 viti dopo fori specifici.
«Si è trattato di un grande lavoro di squadra – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai – che ci ha permesso di riaprire rapidamente attività e viabilità».
L’intervento è stato coordinato dal direttore dei lavori pubblici Paolo Gabbi, con il coinvolgimento di vigili del fuoco, polizia locale, protezione civile e tecnici comunali, oltre agli operai impegnati durante la notte.
Monitoraggio continuo senza criticità
Parallelamente, sono stati installati prismi di monitoraggio sulla facciata verso Levà degli Angeli, in corrispondenza dei punti di appoggio delle travi. I controlli, effettuati ogni due ore, non hanno evidenziato movimenti delle pareti, confermando la stabilità dell’edificio.
«Verificato lo spostamento di alcuni elementi delle capriate – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller – si è deciso di intervenire immediatamente con barre in acciaio per contrastare la spinta verso l’esterno».
Proseguono gli interventi e le verifiche
A scopo precauzionale, i lavori proseguiranno anche nelle prossime ore con il rafforzamento delle capriate che non avevano evidenziato criticità, per garantire una sicurezza complessiva dell’edificio.
«Nei prossimi giorni saranno svolti approfondimenti tecnici per capire cause e responsabilità», ha aggiunto Possamai.
Attività regolarmente riprese
La riapertura ha consentito il regolare svolgimento delle attività previste in zona: in piazza Matteotti si è tenuto il mercato di Coldiretti e la distribuzione delle uova di Pasqua dell’AIL, mentre il Teatro Olimpico è rimasto operativo senza alcuna interruzione, non essendo stato interessato dall’evento.
L’intervento segna il ritorno alla normalità operativa, ma lascia aperta la questione più ampia delle condizioni degli edifici comunali e della necessità di interventi strutturali più organici.








































