Sanità, consiglio Veneto toglie il limite di età per la nomina del Direttore generale. Avs: “Legge ad personam”

753
direttore sanità veneto
La seduta della Quinta Commissione del Consiglio Regionale del Veneto

La Quinta commissione del Coniglio regionale del Veneto ha approvato oggi la rimozione limite di 65 anni per la nomina del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale.

La commissione, competente in politiche sociosanitarie, presieduta da Manuela Lanzarin (Lega- LV), vicepresidente Chiara Luisetto (Pd), segretario Silvia Calligaro (FdI), ha approvato alla presenza dell’assessore regionale al Sociale, Paola Roma, dopo aver acquisito il parere positivo della Prima commissione. Era presente il dott. Gianni Rossi, dirigente della Direzione regionale ‘Organizzazione e Personale’.

Si tratta di un Disegno di legge della Giunta regionale (Pdlr n. 46), che modifica l’articolo 1 della L.R. n. 23/2012 ‘Norme in materia di programmazione sociosanitaria e approvazione del Piano sociosanitario regionale 2012-2016’.

La proposta normativa andrà ora all’esame dell’Aula consiliare, con Relatore il Capogruppo di Lega-LV, Riccardo Barbisan, e Correlatore la consigliera regionale Chiara Luisetto, vicepresidente della Quinta commissione.

“Ricordiamo che il Pdlr n. 46 – informano dal Consiglio regionale -, alla luce del mutato quadro normativo, allinea la normativa regionale concernente la nomina del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale a quella prevista per i Direttori generali delle Aziende ULSS, rimuovendo il limite di sessantacinque anni per la nomina, previsto solamente dalla normativa regionale”.

Come avevamo riportato in un nostro precedente articolo, di questa modifica si era parlato di “legge ad personam“. Lo aveva fatto il consigliere regionale vicentino, Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, affermando che era una manovra per assumere Giancarlo Ruscitti, vertice della sanità del Veneto nell’era Galan, come Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale.

Dopo il passaggio di oggi in commissione, Avs torna alla carica: “Dietro la tecnicità del testo c’è il fatto politico, che non possiamo ignorare – sbottano Cunegato ed Elena Ostanel -. Questa legge serve a togliere il limite dei 65 anni per la nomina del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione proprio mentre i giornali danno per favorito Giancarlo Ruscitti, che di anni ne ha 67. È un caso? Difficile crederlo.

Il punto – spiegano i consiglieri – non è il merito della legge, che potrebbe anche essere sensato, ma la tempistica che rende inaccettabile questa proposta che appare cucita addosso ad una candidatura. Così sembra di tornare alle leggi ad personam di berlusconiana memoria, una pagina triste della storia del nostro Paese. Questa Regione non ha bisogno di leggi confezionate su misura.

Chiediamo al presidente Stefani di fare chiarezza immediata sulle sue intenzioni e di spiegare ai veneti perché, anziché aprire la sanità regionale ai migliori manager disponibili, si preferisce guardare al passato. AVS non voterà mai a favore di leggi ad personam e, pertanto, il nostro voto sarà contrario anche in aula”, concludono Cunegato ed Ostanel.