Provincia di Vicenza: pioggia di domande per i posti da Istruttori

348
tragedia di mestre provincia di vicenza istruttori

La Provincia di Vicenza ha ricevuto 54 domande di mobilità dopo l’avviso pubblicato nelle scorse settimane per l’inserimento di nuovi istruttori.

“Un risultato – spiega il direttore generale Giuseppe Sparacio – che evidenzia la capacità dell’ente di attrarre risorse qualificate provenienti da enti dello stesso comparto”.

L’obiettivo della procedura è il rafforzamento della struttura interna della Provincia di Vicenza, inserendo in particolare istruttori nei settori strategici come la Stazione Unica Appaltante, centrale per la gestione delle procedure di gara e per il supporto agli enti del territorio, i Servizi finanziari, il Settore Ambiente e quello dei Lavori Pubblici che dal 1° di marzo ha anche un nuovo Dirigente, Fausto Sanguanini, proveniente dalla Provincia di Rimini.

Inoltre, anche per il 2026 la Provincia di Vicenza punta a sottoscrivere il Contratto collettivo integrativo decentrato (CCDI) in tempi rapidi. Il 23 febbraio 2026 è stato firmato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro a livello centrale ed adesso le amministrazioni del comparto devono approvare il Contratto collettivo decentrato Integrativo. In questi giorni si è tenuto il primo incontro della sessione negoziale finalizzata alla sottoscrizione del CCDI 2026-2028 sessione che si dovrebbe concludere il 21 aprile 2026.

Tra le molte novità discusse si è parlato di sperimentare la settimana corta a quattro giornate, di welfare aziendale, della possibilità di effettuare riunioni da remoto e di introdurre elementi di maggiore flessibilità, efficienza e valorizzazione delle competenze con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita lavorativa dei dipendenti (work life balance).

“L’accordo – commentano dall’ente – si inserisce in un percorso di rafforzamento di un modello di amministrazione sempre più moderno e partecipato, basato sul confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali e su una gestione strategica delle risorse umane“.