Scienze prenatali, Gino Soldera entra nella Hall of Honor 2026. Brescacin: «Un orgoglio per il Veneto»

La consigliera regionale Sonia Brescacin si congratula per il riconoscimento internazionale. Cerimonia prevista il 12 novembre

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Gino Soldera Hall of Honor Prenatal Sciences 2026
Gino Soldera, presidente nazionale ANPEP, celebrato per il suo lavoro nella psicologia e nell’educazione prenatale con l’ingresso nella Hall of Honor 2026.

Gino Soldera entra nella Hall of Honor Prenatal Sciences 2026. La consigliera regionale Sonia Brescacin si congratula per il riconoscimento internazionale, la cui cerimonia è annunciata per il 12 novembre.

Lo psicologo e psicoterapeuta è stato nominato membro della Hall of Honor dedicata alle personalità distintesi nello studio, nella formazione e nella divulgazione delle scienze prenatali. Brescacin, consigliera regionale del Veneto appartenente al Gruppo Misto, definisce la nomina «motivo di orgoglio» per il territorio veneto.

Gino Soldera nella Hall of Honor Prenatal Sciences

Secondo la consigliera, il riconoscimento premia un percorso sviluppato attraverso attività di ricerca, formazione e divulgazione rivolte non soltanto agli ambienti accademici, ma anche a famiglie, educatori, operatori sanitari e professionisti.

«Nel corso degli anni Gino Soldera ha saputo portare le scienze prenatali ben oltre gli ambiti accademici», afferma Brescacin, sottolineando il contributo dato alla conoscenza dei primi momenti della vita e della loro influenza sullo sviluppo della persona.

Nella pagina ufficiale dell’ANPEP dedicata ai metodi e ai suoi responsabili, Soldera è presentato come presidente nazionale dell’Associazione nazionale di psicologia e di educazione prenatale, psicologo e psicoterapeuta, docente nell’ambito della psicologia e dell’educazione pre e perinatale e direttore della Scuola di vita prenatale “Adriano Milani Comparetti”.

La cerimonia annunciata per il 12 novembre

La premiazione avrà come tema “Humanness – Becoming More Fully Human”, espressione che richiama una riflessione sul valore della vita e dell’essere umano. Per Brescacin, la presenza dello studioso nella Hall of Honor conferma la capacità di esperienze sviluppate in Veneto di ottenere attenzione nel confronto scientifico internazionale.

«È la dimostrazione che anche dal Veneto possono nascere esperienze capaci di incidere nel dibattito internazionale e di diventare punto di riferimento per studiosi e professionisti di tutto il mondo», osserva la consigliera regionale.

Brescacin rivolge infine a Soldera l’augurio di vivere il riconoscimento «con la soddisfazione che merita», giudicandolo un premio al suo impegno e un motivo di orgoglio per la comunità veneta. Sul tema della salute nei primi momenti della vita, ViPiù ha approfondito anche il ruolo degli screening neonatali nella prevenzione e nella diagnosi precoce.