Verde per salvarci dal caldo torrido, i cittadini possono chiedere fino a 10 alberi gratuitamente. Rabito: “Investire nella qualità di vita di domani”

Vicenza e i comuni dell’hinterland aderiscono all’iniziativa “Alberi per la Pianura Veneta”, c’è tempo fino al 30 settembre. Abbiamo intervistato Marco Rabito, meteorologo e vicesindaco di Monticello Conte Otto

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alberi in pianura

Fino al 30 settembre i cittadini di Vicenza e di 11 comuni limitrofi possono aderire all’iniziativa “Alberi per la Pianura Veneta”. Si tratta di un progetto promosso da Veneto Agricoltura che ha l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici, migliorare i servizi ecosistemici, favorire la biodiversità e valorizzare il territorio attraverso la messa a dimora di specie autoctone.

L’iniziativa prevede che i cittadini dei comuni aderenti (Vicenza, Dueville, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina, Costabissara, Caldogno, Torri di Quartesolo, Monteviale, Quinto Vicentino, Arcugnano, Sovizzo, Longare e Creazzo) possano richiedere gratuitamente fino a 10 alberi o arbusti da piantare in aree private. Le domande si possono fare tramite il sito di Alberi in pianura, la consegna avverrà poi a Vicenza al campo scuola di via Bellini, tramite l’associazione Alberi felici Vicenza, nel corso della domenica ecologica di novembre.

alberi felici
Gli amministratori dei 12 comuni aderenti e i rappresentanti di Veneto Agricoltura e Alberi Felici Vicenza alla presentazione dell’iniziativa lo scorso 7 luglio.

L’appello di Marco Rabito a partecipare ad “Alberi in pianura”

Anche Monticello Conte Otto ha promosso l’iniziativa di “Alberi in Pianura”. “Piantare un albero oggi significa investire nella qualità della vita di domani – racconta il vicesindaco e meteorologo Marco Rabito -. Non è soltanto un gesto simbolico o ambientale: significa contribuire concretamente a rendere il territorio più resiliente ai cambiamenti climatici, migliorare la qualità dell’aria, aumentare l’ombreggiamento, mitigare gli effetti delle ondate di calore e favorire la biodiversità”.

L’augurio di Marco Rabito è che molti cittadini aderiscano all’iniziativa, perché, spiega il meteorologo vicentino “ogni nuovo albero rappresenta un piccolo ma importante investimento per le generazioni future”. Rabito ricorda poi come un giovane esemplare sia una forma di vita che, soprattutto nei primi anni, ha bisogno di cure, irrigazione e attenzioni costanti per poter crescere sano e robusto. “Prendersene cura significa assumersi una responsabilità concreta nei confronti della natura, sviluppando una maggiore consapevolezza del valore del patrimonio verde e del ruolo che ciascuno di noi può svolgere nella tutela dell’ambiente” continua il vicesindaco di Monticello Conte Otto. 

marco rabito
Marco Rabito, vicesindaco di Monticello Conte Otto e presidente di Meteo in Veneto.

Piantare alberi per contrastare la cementificazione eccessiva

Rabito, meteorologo affermato e divulgatore, spiega poi l’influenza determinante che hanno gli alberi in contrasto alla cementificazione eccessiva, uno dei principali fattori che amplificano gli effetti delle ondate di calore nelle aree urbane. “Asfalto, cemento e superfici artificiali assorbono enormi quantità di energia solare durante il giorno e la rilasciano lentamente nelle ore serali e notturne, alimentando il fenomeno dell’isola di calore urbana” racconta il presidente di Meteo in Veneto ai taccuini di Vipiù. I dati dicono infatti che nelle città le temperature, soprattutto di notte, possono risultare anche di alcuni gradi superiori rispetto alle campagne circostanti.

Le aree verdi svolgono invece un ruolo fondamentale – precisa Marco Rabito -. Numerosi studi dimostrano come una rete diffusa di parchi, filari alberati e superfici permeabili possa abbassare sensibilmente le temperature locali, migliorare il comfort bioclimatico e ridurre anche i consumi energetici legati alla climatizzazione”.

alberi felici
“Alberi felici” è un’associazione che si occupa della “riforestazione urbana” coinvolgendo i cittadini di Vicenza, si occuperà della consegna delle piante a novembre.

Il vicesindaco di Monticello ha ricordato poi che il suo comune è stato il primo in Veneto a emanare un’apposita ordinanza per contingentare l’utilizzo per motivi differibili e ridurre il più possibile lo spreco idrico. “Come Amministrazione stiamo lavorando su più fronti: promozione della forestazione urbana, tutela delle risorse idriche, sensibilizzazione dei cittadini sul risparmio dell’acqua, efficientamento energetico degli edifici pubblici e pianificazione territoriale sempre più orientata all’adattamento climatico” commenta Marco Rabito. 

La prevenzione deve diventare parte integrante della programmazione amministrativa, perché intervenire dopo gli eventi estremi comporta costi economici e sociali molto più elevati” è il messaggio che il meteorologo lancia in questi caldi giorni estivi.

piantare alberi

Non resta quindi che richiedere uno o più alberi per contribuire con un gesto concreto a rendere più vivibili i nostri comuni e i nostri giardini. Se ognuno di coloro che stanno leggendo questo articolo aderisse, forse, un cambiamento per il nostro cementificato territorio potrebbe essere davvero possibile.