Consiglio Autonomie Locali Veneto: ok allo psicologo di base. La figura che… tutti vogliono istituire

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psicologo base veneto

Il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) del Veneto ha dato parere favorevole alle proposte di legge per l’istituzione dello psicologo di base. Una figura che – almeno a quanto pare – ogni forza politica vuole istituire.

All’ordine del giorno della seduta odierna dell’organismo consultivo di raccordo tra Regione e pubblica amministrazione locale, infatti, c’erano due proposte di progetto di legge regionale su questa figura: “Istituzione del servizio di psicologia di base nella Regione
veneto” di iniziativa della Consigliera Anna Maria Bigon (Pd) e “Istituzione della figura dello psicologo di base territoriale” di iniziativa della consigliera Sonia Brescacin (Gruppo misto).

Come se non bastasse, solo alcuni giorni fa, il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, aveva annunciato il deposito in Consiglio regionale di una analoga proposta di legge per l’istituzione del servizio dello psicologo territoriale. Sempre a livello del Parlamentino veneto esiste anche la proposta di Alleanza Verdi e Sinistra per l’istituzione dello psicologo delle cure primarie.

La consigliera regionale Anna Maria Bigon, prima firmataria dell’iniziativa legislativa del gruppo, unitamente alle colleghe Chiara Luisetto e Monica Sambo, ha accolto con soddisfazione il “via libera” del Cal sullo psicologo di base. Lo stesso ha fatto la collega Sonia Brescacin.

Entrambe le consigliere si sono premurate di appuntarsi la primogenitura della proposta di legge sullo psicologo di base del Veneto.

“Nonostante il proliferare di altre proposte depositate successivamente da diversi gruppi politici, il cuore del problema resta l’efficacia e la tempestività dell’intervento sul campo – ha affermato la Bigon -, ma quello che conta oggi non è la paternità del testo, bensì la sua immediata traduzione in servizi concreti per i cittadini”.

La Brescacin, da parte sua, ha puntualizzato che questa “preziosa e innovativa figura professionale (era) prevista nel mio progetto di legge presentato già nella scorsa legislatura e riproposto nuovamente in questa”.

Il parere favorevole Del Cal, presuppone ora che i testi vadano all’esame della Commissione sanità. Ma se queste sono le premesse, in un modo o nell’altro, per via di una proposta o di un’altra, non dovrebbero esserci dubbi che il Veneto avrà la figura dello psicologo di base. O territoriale. O di base territoriale. O delle cure primarie.