
Uno studente della seconda superiore dell’istituto Pasini di Schio è stato aggredito nei pressi del Faber Box da alcuni coetanei nei giorni scorsi, riportando ferite che hanno necessitato di cure in ospedale ed una prognosi di due settimane.
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di minoranza Alex Cioni, capogruppo di Fratelli d’Italia, richiamando il Decreto Caivano voluto dal governo Meloni, “che – ha detto – va nella direzione di fornire alle istituzioni e alle forze dell’ordine strumenti più incisivi e immediati per intervenire, rafforzando prevenzione, controllo e responsabilità.
Serve prudenza – ha aggiunto Cioni -, soprattutto trattandosi di minori, ma serve anche la capacità di guardare in faccia la realtà senza ipocrisie. Queste dinamiche di violenza, intimidazione e giustizia fai-da-te tra giovanissimi, dentro e fuori dagli ambienti scolastici, vanno affrontate con fermezza”.
Infine un riferimento al tema dell’integrazione: “Non si può ignorare che, in diversi episodi di violenza organizzata da gruppi giovanili, siano coinvolti spesso ragazzi stranieri o di seconda generazione. Chi nega questo aspetto per paura di affrontarlo compie un errore o è un ipocrita.
Va riconosciuto che problemi di integrazione, educazione, rispetto delle regole e modelli culturali conflittuali esistono, anche tra ragazzi nati qui e cresciuti all’interno del nostro sistema scolastico. Per questo – conclude l’esponente di FdI – la questione educativa e il ruolo delle famiglie restano centrali, così come il rispetto delle regole, dell’autorità e della convivenza civile”.







































