Incontro pubblico a Vicenza sul tema della militarizzazione del territorio e ruolo delle basi USA

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vicenza militarizzata

L’Osservatorio Vicenza Città Unesco da smilitarizzare ha organizzato per martedì 26 maggio, alle 20 e 30, presso Porto Burci in Contrà dei Burci 27 a Vicenza, il terzo incontro pubblico dedicato al tema “Vicenza città militarizzata“.

L’appuntamento si focalizzerà in particolare sulle Caserme USA Miotto (ex Pluto) e Tormeno-Fontega, approfondendo il ruolo strategico svolto dalla 207th Military Intelligence Brigade.

L’iniziativa, introdotta dal portavoce dell’Osservatorio Giovanni Marangoni, vedrà la partecipazione in collegamento dalla Sicilia dell’esperto Antonio Mazzeo, che interverrà per analizzare le dinamiche legate alla presenza delle strutture militari americane nel territorio vicentino.

Insegnante, giornalista e attivista impegnato da anni sui fronti della pace, dell’ambiente e della legalità e tra i promotori dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, Mazzeo ha vissuto in prima persona significative esperienze di impegno civile, tra cui il coinvolgimento nell’iniziativa della Freedom Flottilla nel luglio 2025, in occasione della quale fu tra gli attivisti trattenuti dalle autorità israeliane a bordo della nave Handala.

Il suo percorso è stato riconosciuto nel tempo da prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio “G. Bassani – Italia Nostra” per il giornalismo (2010), la “Colomba d’oro per la pace” conferita da Archivio Disarmo (2020) e, più recentemente, il premio “Siciliano Giovani 2026” in memoria di Giuseppe Fava.

Quanto al focus della serata di domani, gli organizzatori fanno sapere che le Caserme USA Miotto (ex Pluto) e Tormeno-Fontega “ricadono in una vastissima area del territorio vicentino da decenni occupata dalla presenza militare statunitense e che anche in passato ha avuto un ruolo strategico nella rete di infrastrutture USA in Europa.

In particolare, il sito sotterraneo noto come “Pluto” è stato deposito di armamenti nucleari tattici durante la Guerra fredda. Dal 26 marzo 2016, data di attivazione, la base USA è sede di strategiche attività di intelligence e supporto operativo delle forze statunitensi nel dispositivo militare in Europa, Africa e Medio Oriente”.

“Quanto alla 207th Military Intelligence Brigade attivata il 26 marzo 2016 presso la Caserma Miotto – anticipa Antonio Mazzeo – è la prima brigata dell’Esercito USA interamente destinata alla raccolta di dati d’intelligence nel continente africano, a supporto dell’U.S. Africa Command (AFRICOM). Dipende gerarchicamente dalla United States Army Intelligence and Security Command (INSCOM), unità d’eccellenza nel settore della guerra elettronica e della contro-intelligence, una delle tre brigate di INSCOM fuori dagli Stati Uniti d’America”.

Thea Valentina Gardellin, referente per Freedom Flotilla della Regione Veneto e Freedom Flotilla Italia Gruppo Regionale del Veneto con il progetto “100 Porti 100  Città” aderiscono alla serata del 26 maggio a Vicenza. 

“Avremo l’occasione – si legge in una nota – di ampliare ed approfondire la corresponsabilità degli USA in merito al genocidio tutt’ora in corso a Gaza, alla sempre maggiore violenza dei coloni nella Palestina tutta ed ai bombardamenti in atto nel  Libano ed in Iran. 

Non possiamo dimenticare i veti all’ONU ed il mancati adempimento all’arresto di Netanyahu nonostante la chiara sentenza emessa dalla Corte Internazionale di Giustizia e dalla International Criminal Court in cui il primo ministro è stato condannato per crimini di guerra”. 

La referente veneta informa inoltre di aver formalmente depositato presso la Procura di Vicenza una denuncia “per complicità in genocidio nei confronti di Meloni, Crosetto, Tajani e Salvini”.