Tribunale della Pedemontana, il M5S attacca: “Si indebolisce Vicenza”

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Tribunale di Bassano della Pedemontana Veneta il sostegno di Zaia
Tribunale della Pedemontana Veneta

Prosegue il dibattito sulla riapertura del Tribunale della Pedemontana a Bassano del Grappa. Dopo le prese di posizione di amministratori locali e ordini professionali, interviene anche il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Vicenza, che esprime una netta contrarietà al progetto promosso dal Governo, ritenendolo una scelta che rischia di aggravare la situazione della giustizia nel Vicentino.

Secondo il M5S, la priorità dovrebbe essere il rafforzamento del Tribunale di Vicenza, alle prese da anni con carenze di organico e tempi lunghi nella gestione dei procedimenti.

Tribunale della Pedemontana: il M5S chiede di investire su Vicenza

Nel comunicato, il Movimento 5 Stelle evidenzia le difficoltà che interessano il Palazzo di Giustizia di Vicenza, citando la cronica mancanza di personale amministrativo e magistrati e le ripercussioni sull’attività degli uffici giudiziari, con particolare riferimento anche all’Ufficio del Giudice di Pace.

Per il gruppo territoriale, destinare le limitate risorse disponibili all’apertura di una nuova sede giudiziaria rischierebbe di sottrarre personale al tribunale del capoluogo, aumentando le criticità già esistenti.

Tra le priorità indicate figurano il completamento della digitalizzazione degli uffici giudiziari e un piano straordinario di assunzioni, soprattutto per il personale di cancelleria.

Solidarietà agli Ordini degli avvocati e agli operatori della giustizia

Il Movimento 5 Stelle afferma di condividere la posizione espressa dagli Ordini degli avvocati di Vicenza, Padova e Treviso, oltre a quella dei magistrati, del personale amministrativo e di numerosi sindaci del territorio che hanno manifestato perplessità rispetto al progetto di riapertura.

Secondo il gruppo, l’istituzione del Tribunale della Pedemontana potrebbe rappresentare un’opportunità solo in presenza di adeguate risorse aggiuntive, mentre nelle attuali condizioni finirebbe per indebolire ulteriormente il presidio giudiziario vicentino.

Glorioso: “La politica ascolti chi lavora ogni giorno nei tribunali”

A ribadire la posizione del Movimento 5 Stelle è Giovanni Glorioso, rappresentante del Gruppo Territoriale di Vicenza.

“La giustizia non si tutela sbandierando etichette identitarie sulle spalle dei cittadini. Siamo al fianco degli ordini professionali, dei magistrati e del personale amministrativo che ogni giorno lavorano in situazioni precarie e di tutti quegli amministratori locali che chiedono serietà”, dichiara.

Glorioso rivolge infine un appello al Governo affinché riconsideri il progetto e concentri risorse economiche e umane sul Tribunale di Vicenza “per garantire processi rapidi, efficienti e giusti”, conclude.