Lavoratore abbandonato dopo incidente a Schiavon, Usb organizza protesta al maneggio

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schiavon maneggio

L’Unione Sindacale di Base (Usb) Federazione Lavoro Privato Vicenza ha organizzato per mercoledì 3 giugno 2026 alle 12 e 30, un presidio davanti al Maneggio Isidoro nel Comune di Schiavon.

Ovvero il luogo dove si ritiene che sia avvenuto il grave infortunio sul lavoro di un lavoratore indiano di 56 anni, in seguito – è emerso – abbandonato sanguinante e gravemente ferito nei pressi del Palasport di Bassano del Grappa, non distante dall’ospedale cittadino.

Per la vicenda – lo ricordiamo – i carabinieri hanno rintracciato e denunciato per omissione di soccorso e lesioni personali un uomo di 56 anni e la compagna di 48, titolari di un’azienda agricola di Schiavon, che avevano ingaggiato l’indiano per lavorare in nero nel loro maneggio.

“Quanto accaduto presso il maneggio Asd Isidoro di Schiavon rappresenta un episodio gravissimo, che solleva interrogativi profondi sul rispetto della dignità del lavoro, della sicurezza  e della vita umana“, afferma l’Usb berica che aggiunge: “Pur a fronte di interventi e sanzioni da parte delle forze dell’ordine, rileviamo con preoccupazione il silenzio che continua a circondare i responsabili di tali vicende. La trasparenza e l’assunzione di responsabilità devono essere principi imprescindibili.

Come Usb e Rete Iside ribadiamo con forza che multe e sanzioni amministrative non sono sufficienti, chi si rende responsabile di simili comportamenti deve essere interdetto dall’esercizio di attività imprenditoriali“.

Nel corso del presidio, Usb fa sapere che sarà chiesto il pieno accertamento delle responsabilità dell’episodio riguardante il bracciante indiano a Schiavon, oltre all’adozione di seri provvedimenti da parte delle autorità preposte nei confronti degli imprenditori ritenuti responsabili del gesto.

“Serve un rafforzamento concreto delle norme contro il lavoro nero e lo sfruttamento – conclude il sindacato – e pene più severe nei casi di gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, soprattutto quando emergano omissioni volontarie di soccorso o comportamenti assimilabili a condotte dolose”.