Tribunale della Pedemontana, il Comitato per una Giustizia di Qualità a Vicenza rilancia ai sostenitori: “Discutiamo sui dati, non sugli slogan”

29
Tribunale di Bassano della Pedemontana Veneta il sostegno di Zaia
Tribunale della Pedemontana Veneta

Prosegue il confronto sulla riapertura del Tribunale della Pedemontana. Dopo la manifestazione organizzata ieri a Bassano del Grappa a sostegno del progetto, durante la quale la senatrice Mara Bizzotto ha ribadito – a nome del Governo – che il tribunale si farà, il Comitato per una Giustizia di Qualità a Vicenza, contrario alla riforma, interviene con un nuovo comunicato, ribadendo la richiesta di un confronto pubblico con i promotori dell’iniziativa.

Secondo il Comitato, il dibattito dovrebbe concentrarsi sui dati relativi al funzionamento della giustizia e non su posizioni di carattere politico.

Tribunale della Pedemontana, il Comitato: “Nessuna risposta alle richieste di incontro”

Nel documento viene evidenziata la differenza tra le manifestazioni organizzate nei mesi scorsi davanti ai tribunali di Vicenza, Padova e Treviso e quella svoltasi a Bassano.

Secondo il Comitato, le prime sarebbero nate dall’iniziativa degli Ordini degli avvocati – “cioè di chi ogni giorno vive la realtà degli uffici giudiziari e conosce le conseguenze che questa riforma produrrebbe sul sistema della giustizia” – mentre quella bassanese sarebbe stata promossa direttamente da forze politiche.

Gli estensori del comunicato contestano inoltre le dichiarazioni del sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco, secondo cui gli Ordini degli avvocati non avrebbero mai chiesto un incontro con il Comitato favorevole alla riapertura del tribunale.

“Si tratta di un’affermazione semplicemente falsa”, si legge nel comunicato.

Il Comitato sostiene infatti di aver avanzato più volte la richiesta di un confronto, sia pubblicamente sia attraverso comunicazioni istituzionali, senza ricevere alcun riscontro.

L’invito al sindaco Finco: “Indichi luogo e data”

Nel comunicato viene rivolto un invito diretto al primo cittadino di Bassano del Grappa.

“Se oggi il sindaco Nicola Finco ritiene davvero utile un confronto, non deve fare altro che indicare luogo e data. Il Comitato sarà presente”, affermano i firmatari.

L’obiettivo, spiegano, è discutere pubblicamente di temi quali carichi di lavoro, geografia giudiziaria, costi, organici e organizzazione del servizio, ritenendo che una riforma della giustizia debba essere valutata sulla base dei dati.

Critiche anche al presidente della Provincia

Nel documento trovano spazio anche osservazioni sulla presenza del presidente della Provincia di Vicenza alla manifestazione di Bassano con la fascia istituzionale.

Secondo il Comitato, il presidente dovrebbe rappresentare tutti i Comuni del territorio, mentre sul progetto del Tribunale della Pedemontana non esiste una posizione condivisa tra le amministrazioni locali.

“La partecipazione con la fascia istituzionale ad una manifestazione che sostiene una sola delle posizioni in campo appare quindi una scelta quanto meno inopportuna nei confronti di tutti quei Comuni che sostengono una posizione diversa. Viene spontaneo chiedersi se il Presidente della Provincia abbia scelto di rappresentare l’intera comunità provinciale oppure soltanto una parte di essa” si legge nel comunicato.

Numerosi sindaci, appartenenti a diversi schieramenti politici, hanno espresso pubblicamente contrarietà alla riapertura del tribunale, ritenendo che possa indebolire ulteriormente il Palazzo di Giustizia di Vicenza.

“La riforma si valuti sui dati” dicono in merito al Tribunale della Pedemontana

Il Comitato conclude ribadendo che continuerà a sostenere la propria posizione nell’interesse dei cittadini e del funzionamento del sistema giudiziario.

“Continueremo a chiedere ciò che chiediamo da mesi: un confronto pubblico, serio e trasparente, affinché siano i dati, e non gli slogan, a orientare le scelte del Parlamento”, si legge nella nota.