
Una nuova panchina rossa è stata inaugurata a Castelnovo di Isola Vicentina, nei pressi della Chiesa di San Vitale Martire. Il simbolo internazionale della lotta contro la violenza sulle donne è stato posizionato in un luogo di incontro della comunità, con la partecipazione di istituzioni locali, associazioni e volontarie.
La panchina rossa, un gesto condiviso anche con il Brasile
All’inaugurazione era presente una delegazione proveniente da Marau, città brasiliana gemellata con Isola Vicentina, dove nelle stesse ore è stata installata una panchina identica. Il sindaco Francesco Enrico Gonzo ha ringraziato anche i bambini della quinta elementare di Castelnovo, coinvolti nell’iniziativa, e ha dedicato un ricordo a Nerina Lago, recentemente scomparsa, fondatrice dello Sportello ReteDonn@, punto di riferimento per le donne del territorio insieme al centro di ascolto e alle Forze dell’Ordine.
“È importante che le associazioni di categoria siano presenti su questi temi — ha dichiarato l’assessore Devis Zamberlan —. La lotta non deve essere combattuta solo all’interno delle istituzioni. La parità di genere e sociale nasce anche negli ambienti di lavoro e proprio le categorie economiche possono esserne le promotrici”.
La presidente dello Sportello ReteDonn@ di Isola Vicentina, Silvia Bertoldo, ha ricordato che il servizio è attivo da undici anni e conta oggi undici volontarie. “Ci si è accorti negli anni che la violenza di genere è più vicina di quanto pensiamo”, ha sottolineato Bertoldo, evidenziando come siano numerosi i casi seguiti e le persone che si rivolgono allo sportello.
Il significato del simbolo
“La panchina rossa è un simbolo per non dimenticare, un invito a non sedersi sull’indifferenza — ha affermato Valerio Torresan, presidente del Raggruppamento di Malo —. È il grido silenzioso di chi non c’è più, la voce di donne a cui nessuno ha creduto. Fermare la violenza di genere non è solo una questione di leggi, ma di cultura, educazione e consapevolezza”.
Sabrina Pozza, presidente del Movimento Donne Impresa, ha sottolineato come queste panchine rappresentino un’occasione per fare emergere il lavoro delle comunità locali: “Vedere i più giovani a questi eventi è fonte di speranza e futuro”.
Davide De Tomasi, presidente Comunale Confartigianato di Isola Vicentina, ha espresso l’augurio che la panchina diventi un punto di incontro e riflessione per i cittadini, in particolare per i ragazzi del quartiere.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione della panchina da parte di don Giovanni Castegnaro, sacerdote dell’Unità Pastorale di Isola Vicentina.







































