
Verona potrebbe diventare l’unica città del Nord-Est a ospitare gli Europei di calcio del 2032. Per sostenere questa possibilità, il capogruppo di Stefani Presidente in Consiglio regionale del Veneto, Matteo Pressi, ha presentato una mozione che punta a rafforzare la candidatura della città e a prevedere risorse europee per l’adeguamento dello stadio Bentegodi.
Verona tra le città candidate a Europei di calcio 2032
L’Italia organizzerà i Campionati Europei di calcio del 2032 insieme alla Turchia e dovrà individuare cinque stadi che ospiteranno le partite della manifestazione.
Secondo quanto emerso nelle scorse settimane, la Figc avrebbe individuato dieci impianti potenzialmente idonei. Tra questi figura anche il Bentegodi di Verona, che rappresenterebbe l’unico stadio del Veneto e dell’intero Nord-Est in corsa per diventare sede del torneo.
Per Pressi si tratta di un’occasione strategica per dare ulteriore visibilità internazionale alla città, dopo l’esperienza legata ai Giochi olimpici e paralimpici invernali.
La mozione in Consiglio regionale
La proposta presentata in Consiglio regionale ha due obiettivi principali: garantire il sostegno istituzionale della Regione Veneto alla candidatura di Verona e inserire, nella programmazione europea 2028-2034, la possibilità di destinare fondi comunitari al Comune di Verona per finanziare gli interventi di riqualificazione dello stadio Bentegodi, di proprietà comunale.
Secondo il consigliere, il coinvolgimento della Regione consentirebbe di affiancare le risorse europee a quelle statali e regionali, riducendo l’impatto economico sull’amministrazione comunale.
Un indotto per Europei di calcio 2032 stimato in 4,6 miliardi di euro
Pressi richiama anche uno studio di Banca Ifis, secondo cui gli Europei di calcio potrebbero generare un impatto economico complessivo di circa 4,6 miliardi di euro.
Tra i principali benefici indicati figurano l’aumento dei flussi turistici, il ritorno d’immagine per il territorio e le ricadute economiche sui settori del commercio e dei servizi. A questi si aggiungerebbe la riqualificazione del Bentegodi, destinato a rimanere un patrimonio della città anche dopo la conclusione della manifestazione.
“Le istituzioni siano unite”
Il consigliere ha infine invitato a superare le divisioni politiche tra amministrazioni di diverso colore per sostenere la candidatura di Verona.
Secondo Pressi, presentarsi uniti davanti al Governo e alla Figc rappresenta un elemento di forza per aumentare le possibilità che la città venga scelta tra le sedi ufficiali degli Europei del 2032. L’obiettivo, ha concluso, è valorizzare il territorio e cogliere un’opportunità che potrebbe portare benefici economici e infrastrutturali di lungo periodo.
































