
Il Comune di Schio presenta come positivi alcuni risultati della sperimentazione di Piazza Campus. Ovvero, la zona scolastica chiusa alle auto negli orari scolastici di punta attorno al Campus di Schio dove, tra l’8 e il 12 giugno, i Mobility Starters, i ragazzi protagonisti del progetto, coloreranno 500 metri quadrati di asfalto.
Dal 2 febbraio fino a al termine dell’anno scolastico alcune strade attorno all’area Campus di Schio sono state chiuse al traffico privato nelle fasce orarie di maggiore afflusso per ridurre il traffico nei momenti più affollati e creare uno spazio dove studenti, pedoni e ciclisti potessero muoversi con maggiore tranquillità e sicurezza.
“Il confronto con dirigenti scolastici, insegnanti, personale scolastico, autisti dei pullman, residenti e studenti ha restituito un giudizio complessivamente favorevole – fa sapere l’amministrazione comunale -. Tra i risultati più apprezzati: il miglioramento della sicurezza nell’area scolastica, la riduzione del rischio di investimento, una gestione più ordinata degli autobus e una migliore vivibilità degli spazi davanti agli istituti. Diversi studenti hanno modificato le proprie abitudini, scegliendo di venire a scuola a piedi o in bicicletta. Il sistema Kiss&Ride, con i due parcheggi di sosta breve in via Luzio e in via Raffaello, ha funzionato come previsto”.
Parte importante del progetto di Piazza Campus a Schio è stata la presenza della Polizia Locale in collaborazione con associazioni di volontari come Artiglieri, Alpini, Pro Loco, Schio 2020, Federcaccia, Avieri e i volontari del servizio civile.
Non sono mancate tuttavia le criticità, come ammettono dal municipio: “Aumento del traffico in alcune fasce orarie, con presenza di soste irregolari, nelle strade limitrofe a quelle oggetto di chiusura. Aspetti che intendiamo affrontare con decisione nella fase successiva”.
A lezioni concluse, prenderà avvio la prossima settimana una nuova fase per Piazza Campus di Schio con i ragazzi e le ragazze degli istituti superiori protagonisti del progetto di mobilità sostenibile che coloreranno circa 500 metri quadrati di superficie urbana davanti alla palestra Campus Schio/Gramola, delimitando l’area pedonale, distinguendola dalla pista ciclabile e rendendo i flussi più sicuri. La colorazione riguarderà anche l’area ad est della palestra di Schio dove prenderà forma la scritta del progetto: Piazza Campus.
Le grafiche, i simboli e la segnaletica sono stati progettati insieme agli studenti attraverso un percorso coordinato da professionisti – Netmobility e l’art director Anna Lorenzi – in collaborazione con il Servizio Ambiente e Politiche Giovanili del Comune. L’intervento di avviamento sarà realizzato da una ditta esterna incaricata dall’amministrazione mentre ai ragazzi spetterà poi la parte di realizzazione più creativa.
L’intervento rientra nel bando nazionale “Bici in Comune”, che ha assegnato al progetto un finanziamento complessivo di circa 75.000 euro. La parte relativa a Piazza Campus di Schio vale circa 20.000 euro. L’obiettivo a lungo termine è trasformare progressivamente l’intera area fino al semaforo tra viale Tito Livio e via XXIX Aprile in uno spazio urbano sicuro e vivibile, aperto non solo agli studenti ma a tutta la Città. Nei piani dell’amministrazione: tavoli e panchine per la pausa pranzo, spazi attrezzati per la socialità e un’area dedicata a food truck e iniziative temporanee.






































