
L’ospedale di Santorso si conferma tra le strutture di riferimento a livello europeo per la cura dell’ictus. Il reparto di Neurologia dell’ULSS 7 Pedemontana ha infatti ottenuto la classificazione “Platinum” nell’ambito degli ESO-Angels Awards, il programma promosso dalla European Stroke Organisation che monitora e valuta le performance delle Stroke Unit e delle strutture ospedaliere impegnate nel trattamento dell’ictus.
Il riconoscimento si riferisce all’attività svolta nell’ultimo quadrimestre e premia la qualità dell’organizzazione e la rapidità degli interventi garantiti dal presidio ospedaliero dell’Alto Vicentino.
Tempestività decisiva nel trattamento dell’ictus ischemico
Tra i parametri presi in considerazione dagli ESO-Angels Awards, uno dei più importanti riguarda il tempo necessario per somministrare la trombolisi, la terapia farmacologica che permette di sciogliere i coaguli di sangue responsabili dell’occlusione delle arterie cerebrali.
In questi casi la rapidità di intervento è fondamentale: ogni minuto può fare la differenza per limitare i danni neurologici e aumentare le possibilità di recupero del paziente.
L’ospedale di Santorso ha raggiunto risultati particolarmente significativi grazie all’ottimizzazione dei percorsi interni. Oltre il 75% dei pazienti colpiti da ictus ischemico viene infatti trattato entro un’ora dall’arrivo in ospedale. Inoltre, il tempo medio che intercorre tra l’esecuzione della Tac e la somministrazione del farmaco è stato ridotto a soli 13 minuti.
Il ruolo del lavoro di squadra all’Ospedale di Santorso
Secondo Roberto Bombardi, direttore dell’U.O.C. di Neurologia dell’ospedale Alto Vicentino, il risultato è il frutto di un modello organizzativo consolidato nel tempo.
“Questo prestigioso riconoscimento conferma l’alta efficienza della rete di Santorso. Nel corso degli anni abbiamo messo a punto e affinato un modello organizzativo snello, basato sulla collaborazione immediata tra medici e infermieri della Stroke Unit, il Pronto Soccorso, la Radiologia, il Laboratorio di Analisi e la Farmacia Ospedaliera. I risultati clinici, le vite salvate, sono il frutto di questo grande lavoro di squadra. Si tratta dunque di un riconoscimento che va a tutto l’Ospedale”.
Carretta: “Qualità e costanza al servizio dei pazienti”
Soddisfazione anche da parte del direttore generale dell’ULSS 7 Pedemontana, Giovanni Carretta, che sottolinea come il riconoscimento rappresenti la conferma dell’impegno quotidiano del personale sanitario.
“Questa valutazione conferma la costanza e la qualità del lavoro svolto da tutto il personale dell’Ospedale di Santorso, con fermo l’obiettivo di migliorare sempre più le procedure al fine di ottimizzare ogni singolo minuto per offrire al paziente le migliori possibilità di un pieno recupero”.
Il riconoscimento Platinum ottenuto dalla Stroke Unit di Santorso rafforza così il ruolo dell’ospedale come punto di riferimento per il trattamento dell’ictus nel territorio vicentino e nel panorama sanitario europeo.

































