Tribunale della Pedemontana, il Comune di Rosà rilancia: “Serve riaprirlo, basta contrapposizioni

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Tribunale della Pedemontana Veneta

L’Amministrazione comunale di Rosà torna a chiedere con forza la riapertura del Tribunale della Pedemontana, lanciando un appello al Governo affinché il progetto possa trovare concreta attuazione. In una nota diffusa dal Comune, l’amministrazione prende posizione nel dibattito che si è riacceso nelle ultime settimane, rispondendo alle critiche espresse da alcuni avvocati del Foro di Vicenza e da amministratori locali.

Tribunale della Pedemontana: la posizione del Comune di Rosà

Secondo il Comune, le obiezioni sollevate nei confronti del progetto – dalla possibile sottrazione di personale agli uffici giudiziari esistenti all’incompatibilità con il processo telematico, fino all’accusa di rispondere a logiche campanilistiche – non troverebbero riscontro nei documenti e nella storia dell’iniziativa.

L’Amministrazione sostiene infatti che il progetto sia il risultato di un percorso condiviso dal territorio e ricorda come, in passato, 68 sindaci e i rispettivi consigli comunali abbiano aderito formalmente alla richiesta di riattivazione del presidio giudiziario, rappresentando un’area di quasi 500 mila abitanti distribuiti tra le province di Vicenza, Padova e Treviso.

“Cambiare idea è legittimo, ma va detto”

Nel comunicato viene evidenziato anche il cambio di posizione di alcune amministrazioni locali, che secondo il Comune di Rosà sarebbe coinciso con il mutamento degli equilibri politici emersi dopo le ultime elezioni amministrative e in vista delle prossime consultazioni nazionali.

L’Amministrazione sottolinea che modificare il proprio orientamento politico è legittimo, ma ritiene che tale scelta debba essere dichiarata apertamente, senza presentarla come una valutazione esclusivamente tecnica sul progetto.

“Il territorio chiede una giustizia di prossimità”

Rosà ribadisce inoltre che cittadini e imprese continuano a chiedere una giustizia più vicina e accessibile. Per il Comune, la realizzazione del Tribunale della Pedemontana rappresenterebbe una risposta concreta alle esigenze di un territorio caratterizzato da una forte presenza produttiva e da una crescente domanda di servizi.

L’Amministrazione conclude respingendo ogni contrapposizione tra territori e riaffermando la necessità di proseguire nel percorso verso l’istituzione del Tribunale della Pedemontana, evidenziando come l’area disponga già di una propria identità economica, di infrastrutture dedicate e di una specifica domanda di giustizia.