Contributi per lo sport dei ragazzi: il Comune di Brendola rimborsa fino al 70% delle spese

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vicenza sportività contributi alle famiglie per lo sport

Un aiuto concreto alle famiglie per sostenere lo sport dei figli. Il Comune ha approvato un fondo economico destinato ai contributi alle famiglie per lo sport dei ragazzi, in particolare di coloro che hanno praticato attività sportiva nella stagione 2025-2026.

La misura, proposta dall’assessore allo Sport Alessandra Stenco e approvata dalla Giunta guidata dal sindaco Bruno Beltrame, punta a incentivare la pratica sportiva tra i più giovani, riconosciuta come fondamentale per la crescita e il benessere.

Fino a 200 euro per figlio

Per il primo anno dell’iniziativa, il Comune ha stanziato 40mila euro. I contributi alle famiglie per lo sport saranno assegnato in base all’ISEE e potrà coprire fino al 70% della spesa, con un massimo di 200 euro per figlio nelle fasce più basse.

Il sostegno riguarda una sola attività sportiva svolta dai ragazzi e tiene conto delle diverse fasce di reddito, con importi progressivamente ridotti al crescere dell’ISEE.

Chi può fare domanda per i contributi alle famiglie per lo sport

Possono richiedere il contributo i genitori di ragazzi tra i 2 e i 18 anni, residenti a Brendola, che abbiano frequentato attività sportive continuative presso associazioni o società, anche fuori comune, con pagamento di quota di iscrizione.

Le domande vanno presentate all’Ufficio Protocollo del Comune oppure inviate via mail utilizzando il modulo disponibile sul sito istituzionale.

“Investimento su giovani e comunità”

“La nostra Amministrazione – sottolinea l’assessore Stenco – negli anni è sempre stata
sensibile alla promozione della pratica sportiva dei ragazzi in un’ottica di prevenzione, di benessere e di lotta alla sedentarietà, favorendo altresì l’inclusione e l’aggregazione sociale. L’attività fisica rappresenta un vero e proprio momento educativo che aiuta a controllare il livello emotivo, migliora l’autostima, educa ad un corretto stile di vita e prepara i giovanissimi alle sfide future, accettando le prime sconfitte”.

L’iniziativa, aggiunge, rappresenta un investimento sul futuro della comunità, sostenendo allo stesso tempo famiglie e ragazzi.