Una storia disonesta, America sorella?, Vicenza un luogo centrale: a soli 25 euro tre libri che interrogano il presente e guardano al futuro

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Tre storie di Vicenza. Per conoscere e ricordare

Dalla lotta dei lavoratori alla memoria dell’emigrazione, passando per la rigenerazione urbana, i tre volumi della Collana Storia e Storie di L’Altra Stampa (Una storia disonesta, America sorella?, Vicenza un luogo centrale) offrono testimonianze e riflessioni su temi sociali di grande attualità

Una storia disonesta, America sorella?, Vicenza un luogo centrale

Tre libri da riscoprire della Collana Storia e Storie, dedicata a temi sociali di grande rilevanza e attualità (clicca qui per ordinarli a soli 25 euro invece che 34.25 oppure chiedi in libreria). Questi volumi non sono solo narrazioni: sono un impegno vivo della casa editrice L’Altra Stampa nel preservare e trasmettere memorie, vicende e riflessioni sul nostro presente, con uno sguardo rivolto al futuro.

Una storia disonesta, di Giorgio Langella (L'altra stampa, 112 pagine, 14 euro)
Una storia disonesta, di Giorgio Langella (L’altra stampa, 112 pagine, 14 euro)

In “Una storia disonesta” (112 pagine di attenta ricerca e ricostruzione storica, da solo a 14 euro) Giorgio Langella rievoca con passione la battaglia dei lavoratori del cantiere del nuovo Teatro Comunale di Vicenza nel 2005. Una lotta coraggiosa iniziata in una gelida giornata di gennaio e che andò avanti per mesi, difficile e piena di ostacoli: in gioco c’erano i diritti negati, la dignità del lavoro e la giustizia sociale. Nonostante l’arroganza padronale, l’indifferenza diffusa, l’incapacità delle istituzioni di affrontare i veri problemi della nostra società, i lavoratori non si arresero. Gli operai, per lo più immigrati dall’est Europa e dal Magreb, col sostegno del sindacato Fillea Cgil, dei Comunisti Italiani e di numerosi cittadini solidali hanno continuato a lottare con la determinazione necessaria ad ottenere quei diritti che sono alla base della vita democratica. E alla fine hanno vinto. Un esempio di resistenza e vittoria ancora oggi ispirante.

America sorella?
America sorella?

“America sorella? Italiani e italo discendenti in Brasile e nelle altre Americhe” di Emilio Franzina (160 pp, da solo a 6 euro) in libreria e online.ConAmerica sorella?, Emilio Franzina ci conduce in un affascinante viaggio tra emigrazione italiana, rapporti tra Europa e Americhe, e le complesse dinamiche tra vicentini e il mondo. Ad essere “sorella” infatti, si scopre leggendo le testimonianze del libro, è l’America latina: sono il Brasile e l’Argentina i paesi che accolsero il maggior numero di migranti veneti e vicentini e non gli Stati Uniti, dove pure vivono molti eredi degli emigranti italiani dei secoli passati. Il libro fornisce un’analisi critica e mai scontata, che mette in discussione stereotipi e narrazioni convenzionali, approfondendo anche il rapporto tra Vicenza e la presenza militare statunitense.

Vicenza, un luogo centrale
Vicenza, un luogo centrale

Infine, “Vicenza, un luogo centrale”, (160 pagine, da solo a 14.25 euro) scritto da Giovanni Coviello con la collaborazione di Serena Balbo, esplora la trasformazione dell’ex Centrale del Latte in un esempio di rigenerazione urbana e partecipazione civica. Grazie alla vendita dell’impianto – da cui è nata una nuova centrale produttiva, moderna ed efficiente – è stato finalmente costruito il nuovo Teatro Comunale, spezzando sessant’anni di attese e progetti incompiuti. Ma l’ex Centrale non è stata sacrificata: è rimasta alla città, come spazio pubblico da rendere aperto, vivo e condiviso dopo decenni in cerca di una destinazione. Un racconto che sottolinea il ruolo fondamentale della comunità nel difendere e valorizzare gli spazi pubblici, contribuendo a costruire una città più vivibile e partecipata.

Con questi tre libri L’Altra Stampa dimostra, ancora una volta, quanto impegno e passione possano essere strumenti potenti per affrontare e riflettere sui grandi temi sociali che ci riguardano tutti.

I tre libri possono essere acquistati insieme al prezzo speciale di 25 euro anziché 34.25 euro.