
L’amministrazione comunale di Arzignano ha risposto all’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza della Lega sullo stato di manutenzione e sicurezza dei ponti cittadini.
L’iniziativa, firmata dal capogruppo Enrico Marcigaglia e dalla consigliera Alessia Bevilacqua, prendeva le mosse dal censimento avviato ad aprile 2025 sui 14 manufatti di competenza comunale e dalle successive prescrizioni formalizzate dalla delibera del commissario prefettizio del gennaio 2026.
Nell’atto, i rappresentanti dell’opposizione chiedevano al sindaco di conoscere lo stato reale di avanzamento dei monitoraggi e delle progettazioni, l’ammontare delle risorse finanziarie a bilancio per la manutenzione straordinaria dei ponti a maggiore criticità, le tempistiche di esecuzione dei lavori e l’eventuale presenza di rischi imminenti per la pubblica incolumità.
La risposta dell’amministrazione di Arzignano: sui ponti monitoraggio continuo
A fornire un quadro dettagliato degli interventi è stata la risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Mario Zuffellato e del Consigliere Comunale con deleghe alla sicurezza dei ponti e degli edifici, Michele Carlotto.
L’amministrazione ha innanzitutto rassicurato la cittadinanza confermando che non sussistono situazioni di pericolo imminente: tutti i 14 ponti di Arzignano sono sottoposti a un servizio di monitoraggio continuo (affidato per 17.100 euro) e le eventuali criticità sono gestite con idonee misure cautelari.
Sul Ponte di via Tiro a Segno, ad esempio, vige una specifica ordinanza che limita il transito ai veicoli sotto le 3,5 tonnellate e restringe la carreggiata, mentre per la passerella di via Calpeda è prevista la chiusura in caso di allerta meteo, con la prossima installazione di sensori idrometrici automatizzati per rilevare il livello del torrente.
Dal punto di vista economico e progettuale, il comune ha già impegnato oltre 158 mila euro per diagnosi, rilievi e progettazioni.
Tra i principali interventi in cantiere previsti nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici o in fase di stima economica figurano:
- Passerella sul Torrente Chiampo e Via Kennedy (A2.2): intervento globale di ristrutturazione inserito nel piano 2026-2028 per 900.000 euro;
- Ponte di Via Tiro a Segno (A3): quadro economico stimato a 570.000 euro (di cui 400.000 per i lavori), con l’ipotesi di inserire anche un allargamento dei marciapiedi e una pista ciclabile;
- Passerella Pedonale sul Chiampo (A2.1): quadro economico complessivo stimato in 350.000 euro, con l’incarico per il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica già affidato ad aprile 2026;
- Ponte di San Zeno (A1): stanziati a luglio 2026 i fondi necessari per l’affidamento delle indagini di livello avanzato sulle fondazioni.
L’amministrazione ha infine ricordato che le tempistiche per gli adeguamenti strutturali definitivi rispettano le linee guida nazionali (D.M. 204/2022), che concedono fino a 5 anni di tempo in presenza di misure limitative e monitoraggio attivo. Entro la fine del 2026, con l’approvazione del nuovo Programma Triennale 2027-2029, le opere verranno ufficialmente integrate e finanziate nel bilancio comunale.






































