
Come sarà Valdagno nel 2040? È la domanda al centro di Ciacol’Agno 2026, il festival promosso dal centrosinistra valdagnese, in programma da venerdì 28 a domenica 30 agosto al Baito Ex-Inceneritore, in Zona Industriale Piana.
Tre serate dedicate a incontri, confronto, musica e domande volutamente dirette, con l’obiettivo di discutere del futuro della città e del territorio.
L’inaugurazione è prevista venerdì 28 agosto alle 20, con la presentazione del programma e dell’iniziativa. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero.
In caso di maltempo, gli incontri si sposteranno alla Cittadella Sociale di viale Regina Margherita 42.

Ciacol’Agno 2026: cinque domande sul futuro di Valdagno
Il programma ruota attorno a cinque interrogativi: qualcuno si prenderà cura di noi? Lo Stato riuscirà a proteggerci senza farci paura? Serviranno ancora gli animali? Chi sarà il nostro vicino di casa? Che lavoro faranno i nostri figli?
Le domande affrontano alcuni dei temi destinati a incidere maggiormente sul futuro della comunità: sanità e invecchiamento, sicurezza, ambiente, convivenza tra persone di nazionalità diverse, lavoro e trasformazione delle competenze.
«Il nome del festival dice già molto: “ciacolare” è il modo in cui in vallata ci si parla davvero, senza formule e senza distanze», spiega Laura Cailotto, di PD per Valdagno. «È esattamente lo spirito con cui abbiamo costruito il programma. Non convegni, ma conversazioni pubbliche in cui amministratori, autori, imprese e cittadini si siedono allo stesso tavolo e provano a guardare avanti di quindici anni».
Fabio Cappelletto, di Valle Agno Attiva Giovane Verde, sottolinea invece l’ampiezza dei temi affrontati: «Sanità e terza età, sicurezza, natura e clima, convivenza tra nazionalità diverse, lavoro e sua dignità. Sono temi chiave che decideranno che paese sarà Valdagno quando avremo sì qualche anno in più, ma lo stesso desiderio di abitare in un luogo salubre e di fare parte di una comunità viva».
Il programma di Ciacol’Agno a Valdagno
Venerdì 28 agosto
Alle 18.30 si parlerà di sanità e sociale con l’incontro “Qualcuno si prenderà cura di noi? Anziani, famiglie, sanità: lo scenario tra 15 anni”. Interverranno Chiara Luisetto, consigliera regionale del Veneto e componente della Commissione Sanità, e Paola Peruzzo, assessora alle Politiche Sociali di Valdagno, in dialogo con Laura Cailotto.
Alle 20.30 spazio alla sicurezza con “Lo Stato: protezione o paura? Un poliziotto ricorda il G8 di Genova”. Ospite sarà Gianpaolo Trevisi, autore del libro “Faccia a faccia”, in dialogo con Chiara Bonato (SPI-CGIL Vicenza) e Marco Scorzato, giornalista e vice caporedattore de Il Giornale di Vicenza.
Sabato 29 agosto
Il sabato si aprirà alle 18 con il tema degli ecosistemi e l’incontro “Serviranno ancora gli animali? L’importanza dell’ecosistema per Valdagno”. Parteciperanno Andrea Zanoni, dell’Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, e il naturalista Lorenzo Stefani, in dialogo con Fabio Cappelletto.
Alle 19.30 sarà la volta del tema della cittadinanza con “Chi sarà il nostro vicino di casa? Nazionalità diverse sullo stesso suolo”. Interverranno Victoria Karam, autrice del libro “Volti italiani”, e Sindi Manushi, sindaca di Pieve di Cadore, in dialogo con Ester Peruffo.
La serata si concluderà alle 21 con la musica dell’Osteria Popolare Berica, protagonista di un concerto di folk veneto.
Domenica 30 agosto
La giornata conclusiva sarà dedicata al lavoro. Alle 20.30 è in programma “Che lavoro faranno i nostri figli? Come cambiano le imprese, professioni e competenze”.
A confrontarsi saranno Stefano Dal Pra Caputo, ricercatore sociale, Mariano Rigotto di Apindustria Confimi Vicenza e Luca Vignaga di Italypost Group, in dialogo con Martino Gasparella.
Ingresso libero e servizi durante il festival
Gli appuntamenti di Ciacol’Agno 2026 saranno a ingresso libero. Per tutta la durata del festival resteranno inoltre aperti il bar del Baito e i food truck.
Sarà possibile anche acquistare i libri presentati durante gli incontri grazie alla collaborazione con la Libreria Liberalibro.
L’iniziativa è organizzata da Valle Agno Attiva Giovane Verde, #ValdagnoCheVorrei, Alleanza Verdi e Sinistra Valdagno e Partito Democratico Valdagno.
L’appuntamento con l’inaugurazione è venerdì 28 agosto alle 20 al Baito Ex-Inceneritore di Valdagno.


































