Quei “Muri liberi” a volte fanno paura… Fratelli d’Italia Vicenza chiede regole sulla street art

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muri liberi vicenza murales in via Strasburgo.

Murales non “consoni” agli spazi nei quali sono stati realizzati nell’ambito del progetto “Muri Liberi” del Comune di Vicenza, esemplare uno di quelli in via Strasburgo, in prossimità di un’area giochi, finiscono nel mirino di Fratelli d’Italia.

L’opera in questione (ma secondo il partito ce ne sarebbero altre, ndr) mostra “una specie di ritratto umanoide, con fattezze di mostro”, segnalato da alcune mamme, “risulta particolarmente spaventosa per alcuni bambini che frequentano l’area, creando quindi disagio”.

Sono le parole di Nicolò Stefano Aldighieri, dirigente di Fratelli d’Italia Vicenza, in riferimento al progetto del Comune che dedica alcune pareti pubbliche alla street art e ai graffiti, offrendo agli artisti di strada spazi legali dove esprimere la propria creatività e riqualificare zone grigie o periferiche della città.

“Muri liberi”, Fratelli d’Italia Vicenza chiede regole sulla street art

“C’è un punto che abbiamo sollevato – spiega Aldighieri -: se si è arrivati comunque a una situazione di questo tipo, significa che i criteri previsti dal regolamento e la loro applicazione non sono stati sufficienti a prevenirla”.

Secondo il partito serviva maggiore attenzione fin dall’inizio: “L’idea di mettere a disposizione alcuni spazi per l’arte urbana può essere positiva, se contribuisce davvero a rendere più belli e vivi i nostri quartieri. Ma libertà non può significare assenza di criteri e di attenzione al luogo in cui ci si trova“.

Sintetizzando il pensiero di Aldighieri: un muro nelle prossimità si luoghi frequentati dai più piccoli, come un parco giochi o una scuola, avrebbe dovuto prevedere murales adatti ai principali spettatori, ovvero i bambini.

Dunque, di un maggiore controllo preventivo, “non a scopo di censura” precisa Aldigieri, ma in ossequio al buon senso: “Se un’opera divide o viene percepita come fuori luogo, è giusto ascoltare anche le osservazioni dei cittadini anziché liquidarle e soprattutto non vorremmo che il dibattito sui murales facesse dimenticare quali sono le vere priorità del decoro urbano.

Per chi vive in un quartiere contano innanzitutto marciapiedi sicuri, strade senza buche, parchi curati, giochi per i bambini mantenuti, verde tagliato e spazi pubblici puliti. Sono queste le cose che migliorano concretamente la qualità della vita”, conclude il dirigente vicentino di Fratelli d’Italia.