
VIS per la TAV di Vicenza: Zaramella e Tonello chiedono a RFI uno studio autonomo sugli effetti sanitari, con attenzione a PFAS e falde.
I consiglieri comunali Massimiliano Zaramella, del gruppo Possamai Sindaco, e Angelo Tonello, del Partito Democratico, hanno presentato un ordine del giorno che chiede al sindaco e alla giunta di sollecitare Rete Ferroviaria Italiana a realizzare e pubblicare una Valutazione di Impatto Sanitario autonoma per il progetto ferroviario che interessa Vicenza.
Il documento, trasmesso alla redazione, riguarda il terzo lotto funzionale della linea AV/AC Verona-Padova. Come precisato dal proponente dopo la pubblicazione, l’ordine del giorno era già stato presentato nella precedente seduta del Consiglio comunale. Resta una proposta politica e non risulta approvato dall’aula. L’atto richiama la richiesta di dibattito urgente presentata il primo luglio 2026 da alcuni consiglieri sul progetto ferroviario e sui possibili effetti delle lavorazioni.
VIS per la TAV di Vicenza: cosa chiede la proposta
L’ordine del giorno impegna l’amministrazione a chiedere a RFI uno studio specifico, metodologicamente autonomo e verificabile. La valutazione dovrebbe esaminare gli effetti diretti, indiretti e cumulativi dei lavori sulla popolazione, considerando rumore, vibrazioni, qualità dell’aria, movimentazione delle terre, gestione delle acque di cantiere e potenziale esposizione ai contaminanti.
Un passaggio particolare è dedicato alle possibili interferenze con PFAS e PFBA e alla vulnerabilità della falda. I proponenti chiedono inoltre il coinvolgimento di Ulss 8 Berica, Arpav, Istituto superiore di sanità, Ispra, Regione Veneto e Ministero della Salute, oltre alla pubblicazione di una sintesi accessibile ai cittadini e dei dati raccolti durante le diverse fasi dell’opera.
Le linee guida del Ministero della Salute sulla VIS, adottate con decreto del 27 marzo 2019, definiscono questo strumento come supporto ai procedimenti decisionali per stimare gli impatti complessivi di un progetto sulla salute. RFI indica invece il tratto Vicenza-Padova come terzo lotto della linea AV/AC, attualmente in progettazione.
Il tema sanitario era già emerso nel dibattito cittadino. ViPiù aveva riportato le richieste di chiarimento sulla valutazione sanitaria della TAV avanzate da CoVePA. La presentazione dell’ordine del giorno ha quindi già portato formalmente la questione in Consiglio comunale; resta da verificare il successivo iter dell’atto e l’eventuale votazione.


































