Variante di Motta, minoranza lancia l’allarme sul consumo di suolo e rilancia con un tracciato minore: “No al cavalcavia su via Monte Grappa”

Il gruppo “Idee per Costabissara” si dice contrario alla variante di Motta sulla SP46 proposta da Comune e Provincia. Il consigliere comunale Copiello ripropone un’alternativa progettuale del 2023

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La proposta progettuale della minoranza "Idee per Costabissara" è stata presentata nel dicembre del 2023 e viene ora riproposta.

Arriva un no deciso della minoranza “Idee per Costabissara” alla bretella di Motta proposta dal Comune di Costabissara e dalla Provincia di Vicenza, in particolare per com’è stato disegnato il progetto della variante, che ha l’obiettivo di portare il traffico fuori dalla frazione di Costabissara. 

La “SP46 del Pasubio” è al centro della discussione da decenni, in particolare per quel che riguarda il tratto che da Vicenza porta a Motta, dove transitano tutti i veicoli che dalla città si dirigono verso Thiene e Schio. Dopo il completamento della bretella dell’Albera, un anno fa la Provincia di Vicenza ha dato il via libera all’avvio del progetto di fattibilità per una variante che correrebbe parallelamente all’attuale SP46, mantenendosi ad ovest rispetto al centro abitato di Motta.  

motta sp 46
La SP 46, spesso congestionata, attraversa il centro di Motta, frazione di Costabissara.

Ad accendere la discussione era stata la recente modifica del progetto con un sovrappasso al posto del tunnel inizialmente previsto per superare via Monte Grappa, la strada che dalla ex SS46 porta al centro di Costabissara. Le motivazioni illustrate dall’Amministrazione comunale riguardano in particolare il piano economico: i costi di realizzazione del tunnel sarebbero infatti troppo elevati a causa, soprattutto, del livello di falda di acqua, particolarmente elevato in quel territorio, che renderebbe necessaria l’applicazione di soluzioni ingegneristiche particolarmente costose.

Contrarietà di “Idee per Costabissara” alla variante di Motta proposta

L’abbandono dell’idea progettuale meno impattante del tunnel ha riacceso gli animi nelle ultime settimane, in particolare tra le fila del gruppo di opposizioneIdee per Costabissara”, contrario ad una bretella così estesa ed ancor di più ad un sovrappasso nei pressi del centro abitato di Costabissara. “Dopo l’apertura della Pedemontana questo tracciato è obsoleto – spiega il consigliere comunale di minoranza Tiziano Copiello -, è evidente che il traffico pesante proveniente dall’autostrada debba prendere la Pedemontana per raggiungere l’Alto Vicentino”.

Se facciamo un’altra arteria gratuita c’è il rischio che arrivi ancor più traffico pesante, non sarà una strada ad alleggerire il traffico, ma addirittura lo attirerà” è il concetto espresso da Copiello.

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Il consigliere comunale Tiziano Copiello è consigliere di minoranza del gruppo “Idee per Costabissara”.

Tra le preoccupazioni maggiori dell’opposizione bissarese c’è quella del consumo di suolo, in particolare dopo l’ultima modifica progettuale. “Un grande progetto diventa, come spesso accade, peggiore e verrà fatto in maniera scadente, come è già successo” è la stoccata del consigliere di Idee per Costabissara. Il gruppo di minoranza ha dunque rilanciato la proposta che aveva già presentato il 6 dicembre 2023 in Provincia. Si tratta di un tracciato più breve e meno costoso rispetto a quello proposto, e che nel tratto più a nord coinciderebbe con la già esistente via Guglielmo Oberdan, innestandosi quindi nella rotonda del Botteghino

Anche nella nostra ipotesi ci sarebbe da fare un ponte sull’Orolo, ma il consumo di suolo sarebbe decisamente minore – precisa Copiello -, si vuole fare anche questo grande cavalcavia con un impatto visivo e acustico, quando prima si diceva impatto zero”. La bretella proposta dalla minoranza vedrebbe la sua conclusione a sud con una rotonda con la stessa via Monte Grappa, proprio nel punto in cui dovrebbe sorgere il sovrappasso secondo il progetto portato avanti da Provincia e Comune.

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Il tracciato della variante della SP46 nel centro abitato di Motta proposto dal Comune di Costabissara e dalla Provincia di Vicenza.

Riguardo i possibili ingorghi che si potrebbero continuare a creare nella rotatoria tra la SP46 e via Monte Grappa, Copiello puntualizza: “Nel momento in cui creiamo un secondo sbocco il traffico si dimezza, avremo una strada dove non ci saranno passaggi pedonali e rotatorie, il grosso tappo che oggi si forma è causato dai tanti tanti ostacoli che ci sono per attraversare Motta”. “Con il tracciato proposto da Comune e Provincia si andrebbe a tagliare in due una campagna che è ancora abbastanza integra, sarebbe uno sfregio” spiega infine il consigliere di “Idee per Costabissara”. 

Intanto le elezioni comunali si avvicinano, la primavera del 2027 non è poi così lontana e c’è già un tema di grande rilievo sul piatto della discussione, con una certezza: la convinzione bipartisan di trovare una soluzione al problema del traffico che congestiona ogni giorno Motta, le soluzioni proposte sono al momento però molto diverse. Intanto, Provincia e Comune tirano dritto e in autunno dovrebbe esserci il progetto di fattibilità della variante con l’aggiornamento sul sovrappasso al posto del tunnel, dopodiché si dovranno cercare i finanziamenti per l’opera.