Ospedale di Santorso, l’Ulss 7 replica a Cunegato: «Nessuna riorganizzazione in esame»

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Ulss 7 sull’ospedale di Santorso, ingresso del presidio Alto Vicentino

L’Ulss 7 replica all’allarme di Carlo Cunegato sull’ospedale di Santorso: la modifica dell’atto aziendale non sarebbe in discussione né in esame.

La direzione dell’Ulss 7 sull’ospedale di Santorso interviene dopo le preoccupazioni sollevate dal consigliere regionale Carlo Cunegato. Nella nota diffusa il 1° settembre, l’azienda sanitaria afferma che l’ipotesi di modifica dell’atto aziendale indicata dal capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra «non è in discussione né oggetto di analisi». Sul sito istituzionale l’azienda descrive l’attuale organizzazione di Anestesia e Rianimazione a Santorso.

La replica arriva a poche ore dalla pubblicazione dell’allarme di Cunegato su Anestesia e Pronto soccorso. Il consigliere aveva riferito di una possibile riorganizzazione orizzontale dei dipartimenti tra Santorso e Bassano e aveva annunciato un’interrogazione in Consiglio regionale.

Ulss 7 sull’ospedale di Santorso: la smentita dell’ipotesi

La precisazione aziendale è molto netta ma circoscritta: la modifica evocata dal consigliere, secondo l’Ulss 7 Pedemontana, non è attualmente sul tavolo e non viene analizzata. La nota non presenta quindi un nuovo modello organizzativo e non annuncia variazioni per le unità operative del presidio Alto Vicentino.

Il chiarimento ridimensiona il presupposto immediato della polemica, senza cancellare il confronto politico sull’assetto futuro dei servizi. Cunegato aveva collegato le proprie preoccupazioni al pensionamento del primario Luigi Ongaro e alla direzione delle strutture di area critica. L’azienda risponde invece sul punto centrale: non risulta in corso l’esame della modifica dell’atto aziendale indicata nell’intervento politico.

È importante distinguere i due piani. Da un lato c’è la dichiarazione del consigliere, fondata su informazioni che chiedeva di smentire pubblicamente; dall’altro c’è ora la risposta ufficiale dell’azienda, che nega l’esistenza di una discussione o di un’analisi sulla specifica ipotesi. La replica non contiene valutazioni sulle intenzioni politiche di Cunegato e non modifica atti già approvati.

Il presidio di Santorso serve l’Alto Vicentino e ospita funzioni decisive per emergenza, rianimazione e assistenza ospedaliera. Per questo ogni possibile revisione degli assetti suscita attenzione nel territorio. Allo stato delle comunicazioni disponibili, tuttavia, l’Ulss 7 sull’ospedale di Santorso esclude che la riorganizzazione descritta sia oggetto di lavoro aziendale.

Resta possibile che il confronto prosegua in sede istituzionale attraverso l’interrogazione annunciata. Il dato nuovo, rispetto alle dichiarazioni della mattina, è la smentita formale dell’Ulss 7: nessuna modifica dell’atto aziendale nei termini prospettati sarebbe attualmente in discussione o sottoposta ad analisi.