“Industriarsi col riarmo”: appuntamento in streaming con Primolunedìdelmese per focus sulla filiera militare veneta e sui costi della corsa alle armi

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Riarmo

La riconversione delle imprese verso la produzione militare, il ruolo della finanza europea nel sostegno all’industria bellica e le conseguenze dell’aumento della spesa per gli armamenti sull’economia e sul lavoro. Sono i temi al centro di “Industriarsi col riarmo”, nuovo appuntamento del “Primo lunedì del mese”, in programma lunedì 7 settembre 2026 alle 20.30 in diretta streaming.

L’incontro partirà da una domanda: quanto è realmente semplice trasformare una produzione civile in una destinata al settore militare? “Dalle utilitarie ai carri armati? Si fa presto a dire…”, sottolineano i promotori, che propongono un approfondimento sulla riconversione industriale a fini militari con particolare attenzione alla filiera veneta.

Un secondo fronte della discussione riguarderà la finanza. L’interrogativo proposto è se l’industria bellica possa essere considerata davvero “sostenibile“, alla luce di quelle che gli organizzatori definiscono “torsioni, non solo semantiche, della finanza europea per foraggiarla”.

L’appuntamento affronterà inoltre le ricadute economiche e occupazionali delle politiche di riarmo, partendo dalla tesi, esplicitamente sostenuta dai promotori dell’incontro, secondo cui aumentare la spesa per le armi rappresenterebbe “un pessimo affare per l’economia e il lavoro”.

A discuterne saranno Gianni Alioti, dell’Osservatorio The Weapon Watch, e Martina Pignatti Morano, della Fondazione Finanza Etica.

Primolunedìdelmese e il riarmo

Primolunedìdelmese è un appuntamento nato 29 anni fa da ANS-XXI Vicenza, che propone incontri online ed in presenza “all’insegna del rigore metodologico, del rispetto del pluralismo, del dialogo e della condivisione”, oltre a laboratori, seminari e corsi.

L’incontro in oggetto, è il numero 232, e sarà trasmesso in streaming attraverso i canali Facebook e YouTube del “Primo lunedì del mese”.

L’iniziativa è promossa a Vicenza da Alternativa Nord/Sud per il XXI secolo (ANS-XXI ETS), Associazione Centro Astalli, ANPI, CGIL, Gruppo di Iniziativa Territoriale (GIT) Banca Etica, Progetto sulla Soglia – che riunisce Cooperativa Insieme, Cooperativa Tangram e Rete Famiglie Aperte – e Ufficio Migrantes diocesano.