Arsenale Welfare, 14 mila euro alle migliori tesi su previdenza, lavoro e sicurezza

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Arsenale Welfare 2026, studenti universitari

La terza edizione di Arsenale Welfare assegna 14 mila euro alle migliori tesi dedicate a previdenza, benessere organizzativo e sicurezza.

Arsenale Welfare 2026 apre il bando rivolto a laureate e laureati residenti in Italia. Il premio è promosso dalla Regione attraverso Veneto Lavoro e l’Unità organizzativa Veneto Welfare, con la partecipazione delle direzioni regionali di Inps e Inail. Informazioni e bando sono disponibili sul portale ufficiale di Veneto Lavoro.

L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 14 mila euro per tesi di laurea magistrale e master universitari di secondo livello dedicate a previdenza, welfare, benessere organizzativo, salute e sicurezza sul lavoro. Il tema si collega al confronto sulle competenze professionali e sulle trasformazioni del mercato del lavoro, affrontato anche nell’articolo dedicato ai nuovi profili dell’assistenza sanitaria in Veneto.

Possono partecipare coloro che abbiano conseguito o conseguiranno, tra il 1° novembre 2025 e il 31 ottobre 2026, una laurea specialistica, magistrale o magistrale a ciclo unico, oppure un master universitario di secondo livello. La scadenza per presentare le domande è fissata al 2 novembre 2026.

Arsenale Welfare 2026, premi e sezioni speciali

La sezione generale assegna 2 mila euro alle migliori tesi di laurea e di master e mille euro ai secondi classificati. A questa si aggiungono “Arsenale Inps Veneto”, dedicata alla previdenza pubblica, e “Arsenale Inail Veneto”, concentrata sulla salute e sicurezza dei lavoratori e sul benessere organizzativo. Per ciascuna sezione speciale sono previsti riconoscimenti da 2 mila euro.

Le prime due edizioni hanno raccolto candidature provenienti da tutta Italia. Per il vicepresidente regionale e assessore al Lavoro Lucas Pavanetto, il premio valorizza il contributo dei giovani nello studio dei cambiamenti che interessano previdenza, welfare aziendale e territoriale, sicurezza, trasformazione digitale e intelligenza artificiale.

Il direttore regionale Inps Filippo Pagano ha richiamato la continuità della collaborazione istituzionale tra Regione, Veneto Lavoro e gli enti nazionali. La direttrice regionale Inail Enza Scarpa ha sottolineato l’obiettivo comune di integrare politiche diverse mettendo al centro il benessere della persona.

Le candidature per Arsenale Welfare 2026 devono seguire le modalità indicate nella sezione Amministrazione trasparente del sito di Veneto Lavoro e nell’area dedicata di Veneto Welfare. Il bando comprende lavori accademici che analizzano sia gli strumenti di protezione sociale sia l’organizzazione delle imprese e dei servizi, con attenzione alle nuove tecnologie e alle condizioni di lavoro.