Venezia 83, “Prima della guerra” vince la Settimana internazionale della Critica

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Vincitori Settimana della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia

Il film di Tommaso Usberti ottiene il Gran Premio IWONDERFULL e il riconoscimento al produttore; premiati anche i cortometraggi SIC@SIC.

I vincitori Settimana della Critica dell’edizione 2026 hanno al centro “Prima della guerra” di Tommaso Usberti. Il film italiano, coprodotto con la Francia, ha conquistato il Gran Premio IWONDERFULL come migliore opera della 41ª rassegna, sezione autonoma e parallela della Mostra del Cinema di Venezia organizzata dal Sindacato nazionale critici cinematografici italiani.

L’opera prima di Usberti ha ottenuto anche il Premio Luciano Sovena al miglior produttore. Ambientato nella pianura padana, il film racconta l’incontro tra Guido, cresciuto in un ambiente segnato dalla violenza e dal razzismo, e Sonia, una giovane immigrata kosovara. Nel cast figurano Piero Usberti, Luàna Bajrami, Massimiliano Balduzzi, Sebastien Halnaut e Cisky Capizzi.

Il verdetto completa un programma della SIC già raccontato attraverso i film “London” e “Revolver” presentati a Venezia 83. La selezione 2026, curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino, comprendeva sette lungometraggi in concorso e due eventi speciali fuori concorso.

Vincitori Settimana della Critica, tutti i riconoscimenti

Il Premio del pubblico è andato a “Our Share of Sand” di Shalini Adnani. “The End of Times”, diretto da Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas Maldonado, ha ricevuto il Premio Mario Serandrei per il miglior contributo tecnico e una menzione speciale del Gran Premio. Il Circolo del Cinema di Verona ha assegnato il proprio riconoscimento per l’opera più innovativa a “Zoom In, Zoom Out” di Dong Jie.

Nella sezione SIC@SIC dedicata ai cortometraggi, “E-I-E-I-O” di Noemi Arfuso è stato scelto come miglior corto. La menzione speciale è andata a “Dove le lacrime aspettano” di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli, mentre Paoli De Luca ha ottenuto il premio alla regia per “Revolver”. “Se mai le cose” di Giulia Cosentino ha conquistato sia il riconoscimento tecnico sia quello del Centro nazionale del cortometraggio.

Il Queer Lion Award 2026 è stato attribuito ex aequo a “London” di Victor Di Marco e Márcio Picoli. Le opere principali dei vincitori Settimana della Critica, “Prima della guerra” ed “E-I-E-I-O”, saranno proiettate sabato 12 settembre alle 14 in Sala Perla per gli accreditati.