
I controlli dell’Ispettorato hanno interessato soprattutto la vendemmia: quattro posizioni regolarizzate, contestate anche violazioni sulla sicurezza.
Sette persone impiegate senza regolare contratto, tre minori sotto i sedici anni trovati al lavoro e carenze in materia di salute e sicurezza: è il bilancio dei controlli sul lavoro nero aziende agricole Vicenza svolti nelle ultime settimane dall’Ispettorato territoriale. Gli accertamenti, concentrati soprattutto sulle attività di vendemmia, comporteranno sanzioni per circa 30 mila euro, come comunica l’Ispettorato nazionale del lavoro nella nota sui controlli vicentini.
Durante un primo accesso nell’Ovest Vicentino gli ispettori hanno individuato cinque lavoratori in nero, due dei quali senza un regolare titolo di soggiorno. Un successivo controllo nell’area bassanese ha portato all’accertamento di un altro lavoratore privo sia di contratto sia del titolo necessario. In un’ulteriore azienda dell’Ovest Vicentino è stato trovato il settimo addetto non dichiarato, impegnato nelle operazioni di vendemmia.
Quattro delle sette posizioni sono state regolarizzate con l’instaurazione del rapporto di lavoro. Per le altre tre, precisa l’Ispettorato, sarà possibile soltanto versare i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti. Il tema si collega alle iniziative territoriali già avviate contro lo sfruttamento, come l’azione dell’ente bilaterale agricolo vicentino contro il caporalato.
Lavoro nero aziende agricole Vicenza, tre minori allontanati e carenze sulla sicurezza
Nel corso delle verifiche sono stati trovati anche tre minori di età inferiore ai sedici anni impiegati in attività agricola. La normativa non consente questo tipo di lavoro, neppure in forma occasionale. Gli ispettori hanno quindi impartito le prescrizioni previste e disposto l’immediata cessazione dell’attività e l’allontanamento dei ragazzi.
Gli accertamenti hanno inoltre rilevato l’omessa sorveglianza sanitaria per sette operai agricoli e la mancata formazione in materia di salute e sicurezza per due lavoratori. In un altro caso è stata contestata l’installazione di un impianto di videosorveglianza senza la prescritta autorizzazione dell’Ispettorato.
La serie di controlli sul lavoro nero aziende agricole Vicenza restituisce un quadro articolato, che comprende irregolarità contrattuali, impiego di persone straniere prive dei requisiti, lavoro minorile e obblighi di prevenzione non rispettati. Le sanzioni stimate in circa 30 mila euro si aggiungono ai provvedimenti adottati nei confronti dei datori di lavoro e agli obblighi contributivi e assicurativi conseguenti agli accertamenti.

































