Città della Speranza dona 28 Smart TV ai reparti pediatrici degli ospedali veneti

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Smart TV Città della Speranza per la pediatria

La Fondazione consegna 28 televisori ai reparti pediatrici del Veneto per rendere più accogliente la permanenza di bambini e famiglie durante le cure.

Ventotto Smart TV Città della Speranza saranno messe a disposizione dei reparti pediatrici degli ospedali veneti. L’iniziativa della Fondazione Città della Speranza vuole offrire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie un sostegno concreto durante i ricoveri, rendendo più vivibili le ore trascorse nelle stanze e negli spazi comuni.

I televisori sono destinati alle strutture che assistono bambini e ragazzi in diverse aree del Veneto. Non sostituiscono naturalmente le attività cliniche e di supporto, ma possono aiutare a ridurre la distanza dalla quotidianità, soprattutto nei ricoveri più lunghi e nei momenti in cui non è possibile partecipare ad attività condivise.

La donazione si inserisce nella lunga attività della Fondazione a favore della pediatria e della ricerca. Un impegno già raccontato in occasione del Premio San Rocco assegnato a Città della Speranza, riconoscimento al valore di una rete sostenuta da volontari, donatori, imprese e comunità locali.

Smart TV Città della Speranza, un aiuto alla quotidianità in reparto

La permanenza in ospedale modifica abitudini, relazioni e tempi familiari. Per i pazienti più giovani, la possibilità di accedere a contenuti adatti all’età può offrire momenti di distrazione e contribuire a una maggiore serenità, sempre nel rispetto dell’organizzazione dei reparti e delle indicazioni del personale sanitario.

Il valore dell’intervento è anche regionale: i dispositivi vengono distribuiti tra più strutture, rafforzando una collaborazione che supera i confini provinciali. La Fondazione opera da anni con questa impostazione, affiancando al sostegno dell’assistenza un investimento costante nella ricerca sulle malattie pediatriche.

La presenza di strumenti tecnologici nelle camere richiede attenzione alla sicurezza, alla configurazione e alla semplicità d’uso. L’obiettivo, tuttavia, resta essenzialmente umano: offrire ai bambini un collegamento con programmi, storie e momenti familiari durante una fase delicata.

Le 28 Smart TV Città della Speranza diventano così un gesto concreto rivolto non solo ai piccoli ricoverati, ma anche ai genitori che li accompagnano. La donazione conferma come il contributo del volontariato possa integrare l’assistenza pubblica migliorando gli ambienti di cura, senza confondere il comfort con la funzione sanitaria fondamentale degli ospedali.