Rientro a scuola dei bambini, dai pediatri SIPPS sette regole per ripartire bene

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Rientro a scuola dei bambini, il presidente SIPPS Giuseppe Di Mauro

Sonno, colazione, pasti regolari, acqua e movimento: i pediatri SIPPS indicano sette abitudini per un rientro sereno tra i banchi.

Il rientro a scuola dei bambini richiede un riassetto graduale delle abitudini familiari, secondo i consigli diffusi dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. La SIPPS, che già in un suo approfondimento ufficiale sul ritorno tra i banchi ha richiamato il valore di routine e dialogo, propone ora sette indicazioni concentrate soprattutto su sonno, alimentazione, idratazione e attività fisica.

Il primo passaggio è anticipare poco alla volta l’orario in cui si va a letto e quello del risveglio, evitando di attendere la vigilia del primo giorno. Una transizione progressiva aiuta a ridurre stanchezza e irritabilità. Sullo stesso tema, un precedente approfondimento con i consigli degli esperti del Bambino Gesù per tornare a scuola senza stress aveva evidenziato il peso degli aspetti emotivi e organizzativi per tutta la famiglia.

Rientro a scuola dei bambini, le sette abitudini consigliate

La seconda regola riguarda la colazione, che non dovrebbe essere saltata: serve a fornire energia dopo il digiuno notturno e a sostenere attenzione e concentrazione. I pediatri invitano poi a ripristinare orari regolari per pranzo e cena e a scegliere spuntini equilibrati, con porzioni adatte all’età, senza trasformare il ritorno alla quotidianità in una sequenza di divieti.

L’acqua resta la bevanda di riferimento durante la giornata. La SIPPS suggerisce di renderla facilmente disponibile anche nello zaino, ricordando ai bambini di bere con regolarità. Un altro punto è il movimento quotidiano: camminare, giocare all’aperto o praticare sport aiuta a recuperare il ritmo e contribuisce al benessere generale.

Tra le indicazioni compare anche la qualità del tempo condiviso. Consumare almeno un pasto in famiglia, quando possibile, permette di parlare della giornata e di osservare eventuali difficoltà legate alla ripresa. Televisori e dispositivi dovrebbero restare lontani dalla tavola, così da non sottrarre attenzione al cibo e alla conversazione.

Il presidente SIPPS Giuseppe Di Mauro sottolinea infine che la ripartenza non deve essere vissuta come una prova da superare in un solo giorno. Il rientro a scuola dei bambini funziona meglio quando gli adulti danno l’esempio e applicano le regole con gradualità. Le indicazioni hanno carattere generale: in presenza di disturbi del sonno, difficoltà alimentari o altre condizioni specifiche, resta opportuno rivolgersi al pediatra curante.