
La partecipazione a Schio cambia: il 24 settembre al Faber Box parte il confronto su Consigli di quartiere, volontari civici e bilancio partecipativo.
Prende il via giovedì 24 settembre alle 20, al Faber Box di via Tito Livio 25, il percorso “Rigenera Comunità” dedicato alla partecipazione a Schio. Come rende noto il Comune di Schio attraverso il proprio portale istituzionale, l’obiettivo è riscrivere gli strumenti di democrazia diretta e approvare i nuovi regolamenti entro dicembre 2026.
Il primo incontro sarà aperto dall’assessore alla Partecipazione Alessandro Maculan, che illustrerà gli strumenti proposti per incidere sul territorio. Interverranno poi Alice Anesi, presidente della commissione consiliare speciale incaricata della revisione, e il filosofo e divulgatore Rick DuFer. La serata si concluderà con la raccolta di osservazioni e proposte dei cittadini. L’appuntamento si inserisce nel calendario di iniziative cittadine che anima Schio e i suoi spazi pubblici.
Al centro del percorso ci sono anzitutto i Consigli di quartiere. Oggi ne risultano attivi soltanto due su sette, anche a causa della soglia minima del 15 per cento degli aventi diritto prevista per la loro costituzione. L’amministrazione intende superare lo sbarramento unico introducendo quorum differenziati e criteri collegati al coinvolgimento effettivo degli abitanti.
Partecipazione a Schio, tre strumenti e nuove elezioni nel 2027
La riforma non riguarda soltanto gli organismi territoriali. Il progetto comprende anche un Albo comunale dei volontari civici, che permetterà ai residenti di collaborare con il Comune senza dover appartenere a un’associazione. Per queste attività sono previsti copertura assicurativa, formazione e supporto organizzativo.
Il terzo elemento è il bilancio partecipativo: una quota delle risorse comunali potrà essere destinata a progetti proposti e condivisi direttamente dai quartieri. Nei tavoli saranno affrontati anche la possibile ridefinizione dei confini delle circoscrizioni e la semplificazione dei rapporti organizzativi tra Consigli e uffici comunali.
Le elezioni per il rinnovo dei Consigli, inizialmente previste nell’autunno 2026, sono state rinviate alla primavera 2027 per consentire il confronto. Dopo l’appuntamento del 24 settembre seguiranno, tra ottobre e novembre, incontri nei singoli quartieri e gruppi di lavoro tematici.
Maculan spiega che il nuovo modello dovrà riconoscere livelli diversi di attivazione dal basso e offrire più possibilità ai cittadini disponibili a impegnarsi. Anesi indica come traguardo l’approvazione dei regolamenti entro dicembre e l’avvio, nei primi mesi del 2027, dell’iter elettorale. “Rigenera Comunità” diventa così il primo banco di prova di un sistema pensato per ampliare rappresentanza, volontariato e capacità decisionale dei quartieri.

































