Mostra BLOB a Montorso, tredicesima edizione tra installazioni, danza e giovani guide

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mostra BLOB Montorso

La mostra BLOB Montorso apre il 25 settembre in Villa Da Porto: installazioni, danza e studenti-guide animano la tredicesima edizione fino all’11 ottobre.

La mostra BLOB Montorso porterà l’arte contemporanea in Villa Da Porto dal 25 settembre all’11 ottobre 2026. La rassegna, promossa dall’associazione culturale Miti & Mete in collaborazione con il Comune, torna nella storica Villa Da Porto di Montorso Vicentino per la sua tredicesima edizione.

L’inaugurazione è fissata per venerdì 25 settembre alle 18.30. La sede ha già accolto diversi appuntamenti aperti al pubblico, fra cui il recente Festival del Paranormale organizzato a Villa Da Porto, confermando il ruolo del complesso come punto di riferimento culturale per il territorio.

Gli artisti selezionati per l’edizione 2026 sono Manuela Bedeschi, Giuliana Cobalchini, Paolo Gualtiero, Carlo Moretti con Sara Gelmini, Imma Parenti con Paolo Perbellini, Gibo Perlotto, Luciana Soriato, Luciana Zabarella, Domenico Scolaro con Patrizia Savegnago, Goretta Molon e Vittorio De Mori. Al programma partecipa inoltre la danzatrice Michela Pegoraro in collaborazione con Etra Danza.

La direzione artistica è affidata a Elisa Spanevello e Domenico Scolaro. L’associazione Miti & Mete, attiva sul territorio dal 2012, propone anche quest’anno un percorso dedicato soprattutto alle installazioni, mettendo in relazione autori affermati italiani e stranieri con presenze emergenti.

Mostra BLOB Montorso, arte “montata e rimontata” in Villa Da Porto

Il titolo richiama l’iconica sigla del programma televisivo nato negli anni Novanta, costruito attraverso un montaggio satirico di frammenti audio e video. La mostra riprende quell’idea di accumulo e trasformazione per osservare l’arte contemporanea come un linguaggio capace di inglobare tecniche, forme, esperienze e punti di vista differenti.

Nel progetto curatoriale, il flusso quotidiano di cronaca, politica, immagini e notizie diventa il riferimento per riflettere su una realtà percepita sempre più rapidamente e subito superata. Le opere vengono così presentate come materiali da guardare con distanza e ironia, in un percorso “montato e rimontato” che invita il pubblico a riconoscere connessioni non sempre immediate.

Sabato 10 ottobre alle 20.30 è previsto uno spettacolo di danza fra le opere, curato da Etra Danza. L’ingresso alla mostra e all’appuntamento è libero. Le aperture ordinarie sono programmate il venerdì dalle 20 alle 22, il sabato dalle 16 alle 21 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21.

Prosegue inoltre la collaborazione con il Liceo Da Vinci di Arzignano. Durante il periodo espositivo gli studenti, preparati dai curatori, accompagneranno i visitatori alla scoperta delle installazioni e del patrimonio di Montorso. Il progetto affianca quindi all’esposizione un’esperienza formativa che coinvolge direttamente i giovani del territorio.

Tra i sostenitori indicati figurano Acque del Chiampo Società Benefit, Medio Chiampo, la Banca di Credito Cooperativo Vicentino di Pojana Maggiore e diverse aziende locali. Alla rete istituzionale e territoriale partecipano inoltre la Pro Loco di Montorso e numerosi Comuni dell’area dell’Agno-Chiampo.