
(Adnkronos) – Cresce l’attesa per la quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo 2026, in programma il prossimo 14 ottobre a Roma, appuntamento ormai conosciuto come l’“Oscar del Mediterraneo”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, riunirà numerose personalità provenienti dal mondo dello sport, della cultura, dell’arte, della comunicazione, del giornalismo e dell’impegno sociale. Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità che, attraverso il proprio percorso professionale e umano, hanno contribuito a diffondere valori di eccellenza, dialogo, solidarietà e collaborazione tra i Paesi dell’area euro-mediterranea.
Anche questa edizione si svolgerà sotto il patrocinio e con il sostegno di importanti istituzioni e realtà del mondo dello sport e dell’informazione, tra cui il Ministero della Cultura, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), l’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e AIPS Europe, oltre ad altre istituzioni e organismi che condividono i valori dell’iniziativa. Come nelle precedenti edizioni, è prevista inoltre la partecipazione di rappresentanti delle rappresentanze diplomatiche di diversi Paesi, a conferma della dimensione internazionale del Premio e della sua capacità di creare occasioni di incontro e confronto.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano tre nomi di grande rilievo del calcio italiano: Francesco Totti, Christian Vieri e Alessandro Moggi, ai quali sarà assegnato il Premio Eccellenza Euro-Mediterraneo. Totti e Vieri rappresentano due autentiche icone del calcio italiano. Nel corso delle loro carriere hanno conquistato l’affetto di milioni di tifosi e sono diventati punti di riferimento per intere generazioni di giovani, trasmettendo attraverso lo sport valori di professionalità, sacrificio, passione e rispetto. Il loro impegno non si è esaurito con la conclusione delle rispettive carriere calcistiche. Oggi, anche attraverso nuove esperienze sportive come il padel, continuano a essere protagonisti e a trasmettere un messaggio positivo alle nuove generazioni, dimostrando come lo sport possa rappresentare uno strumento di aggregazione e di dialogo anche oltre il campo da calcio.
Il Premio sarà conferito anche ad Alessandro Moggi, protagonista del mondo manageriale e della rappresentanza sportiva. Il suo percorso professionale e le numerose iniziative sviluppate nel mondo dello sport, compreso il settore del padel e i progetti con una dimensione internazionale, rappresentano secondo gli organizzatori un esempio di attenzione alle nuove generazioni e di costruzione di relazioni attraverso lo sport.
“Sport e cultura sono due chiavi fondamentali per rafforzare i rapporti tra le società e creare nuovi ponti tra i Paesi”, sottolineano gli organizzatori del Premio. “Attraverso le eccellenze dello sport, dell’arte, della cultura, del giornalismo e della comunicazione vogliamo promuovere un messaggio di dialogo, rispetto e collaborazione. Il Mediterraneo non deve essere una frontiera che divide, ma uno spazio comune capace di unire popoli e culture”.
L’edizione 2026 si prepara così a confermare la vocazione internazionale del Premio, con una platea di personalità italiane e straniere e la presenza di rappresentanti istituzionali e diplomatici. Un appuntamento che, anno dopo anno, punta a consolidare un progetto culturale e internazionale nel segno dell’eccellenza e del dialogo euro-mediterraneo.
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